Buongiorno Anime...

Una sera, camminando a testa in su e incantandomi a guardar le stelle, caddi e mi spaccai un labbro. Avevo sette anni, avevo da poco imparato a leggere e scrivere. Avevo sette anni e c’erano Topolino e la maga Amelia. Ecco, la maga Amelia era la mia passione, lei aveva la palla di vetro… lei vedeva il futuro! C’era un mondo fantastico che mi si muoveva dentro, qualcosa che avrei incontrato al giro di boa di Saturno, quello dei ventotto anni. Ma a quel mondo fantastico io, a sette anni, non sapevo dare un nome, e ancora meno ne avrei potuto parlare ad alta voce. Ma l’Anima lo sa, lei sa sempre tutto, e oggi quel mondo è la mia stessa vita. E quella bambina triste e insicura, con l’apparecchio ai denti e gli occhiali, quella bambina che sognava il Cielo e viveva in un contesto faticoso… ecco, oggi quella bambina ha la sua tanto desiderata palla di vetro. Oggi quella bambina è cresciuta, ha incontrato l’astrologia, oggi lei ha le Effemeridi. Ero una ragazzina strana, forse un po’ particolare. Ribelle e poco propensa agli accomodamenti sociali, perché il perbenismo non mi è mai piaciuto, nemmeno da piccola. Ho dovuto cercare la mia strada e l’ho trovata. Allora, se vi dovesse capitare di incontrare una ragazzina controcorrente, contestatrice e un pochino sopra le righe, non bollatela come strana solo perché lontana anni luce dal contesto in cui vive. 13 un po’ di me Pensate, invece, che quella ragazzina potrebbe avere una sensibilità particolare e potreste ferirla con un soffio. Io sono stata ferita da tanti soffi. E, magari, quella ragazzina ha solo bisogno di trovare la propria strada… una strada fuori dal comune, proprio come lei.
Tratto da ” Appunti di vita e di Cielo ” di Federica Giannini ( Capponi Editore )

Ho vissuto tutta la mia vita all’insegna della libertà, amandola in maniera totale ed assoluta, facendone il principio portante di tutta la mia esistenza, senza mai barattarla con nulla. Oggi mi ritrovo a vivere il limite ed il controllo, ma mi rendo anche conto di come la liberà sia una condizione dell’Anima, più che del corpo. E così aspetto, vivendo il qui ed ora, senza troppa progettualità, facendo piccoli passi, ma continuando a godere della mia libertà. La libertà di accettare il limite, ma per un bene più grande. Mi sveglio la mattina e mi organizzo la giornata. Cerco di non pensare al tempo che ho davanti, ai giorni che dovranno passare, e mi concentro sulla giornata, sul mio lavoro, sulla casa, sui cani. Ed ogni giorno che passa è un piccolo passo fatto. Non possiamo fare nulla, se non aspettare. Sono certa che questo momento abbia una sua funzione, così come sono certa che, alla fine di tutto, questo dolore ci lascerà migliori di come ci aveva trovati, o almeno lo spero. Perché, peggio di un dolore, c’è solo lo spreco di quello stesso dolore. Non possiamo fare nulla, se non aspettare. Accettiamo l’attesa, ringraziando il Cielo di avere ancora tempo per aspettare.
E’ il momento dell’essenziale. Regge botta chi è abituato al poco, chi non ha mai avuto pretese, chi non deve strafare, e nemmeno ostentare, chi sorride di un nonnulla, chi gioisce della semplicità. A poco serve il macchinone, ed anche l’accessorio firmato. Ora tocca stare a casa, ora si torna all’essenziale. Ora ci si misura con i bilanci personali, con la realtà dei rapporti umani. O si è troppo vicini, o si è troppo lontani…in ogni caso sono eccessi, ed agli eccessi possono sopravvivere solo rapporti ben radicati, rapporti di reale amore. E regge botta chi ha costruito qualcosa di solido, qualcosa che vada ben oltre l’apparenza. Ora è il momento di “qualcosa che vale”. Tutto il resto, quello che fino a ieri ci sembrava indispensabile, oggi vale nulla. La ricchezza nell’essenziale, ecco il grande insegnamento di questo momento. Buongiorno, Anime!
In risposta ad un messaggio. L’astrologia non è un anestetizzante, non evita un dolore Se un’esperienza dolorosa è sul nostro cammino, quell’esperienza andrà vissuta e non ci sarà modo di sfuggirle, l’esperienza ci raggiungerà ovunque L’astrologia aiuta a comprendere quell’esperienza, a viverla senza sentirsi agnelli sacrificali, ne spiega l’utilità e ne descrive i tempi. Perché ogni dolore è un insegnamento prezioso L’astrologia è consapevolezza. Buongiorno, Anime!

Scritti tratti da ” Appunti di vita e di cielo ” di Federica Giannini