Transiti recenti

Venere in pesci

Dal 27 Gennaio fino al 21 Febbraio 2023.
Ora lei é a casa sua, indossa gli abiti più belli e, come in ogni favola che si rispetti, aspetta il grande amore.
Venere in Pesci é romantica e sognatrice, idealizza. Ad accoglierla trova Nettuno, che le apre le porte di casa, di un segno a lei familiare.
Venere in Pesci é in esaltazione, si sente a proprio agio, forte del suo sentire, dà il meglio di sé
E l’amore si fa romantico, senza barriere.
Perché lei, indossati gli abiti di Nettuno, diventa sensuale e creativa
Ed ecco che l’amore é fatto di sogno e sacrificio, a volte anche d’illusione
Perché lei non ha paura di nulla, lei deve solo amare…lei é nata per questo, é la sua missione.
Ma lo sappiamo bene, spesso l’immaginazione e la fantasia portano a bruschi risvegli…e lei potrebbe rimanere delusa.
Questo é il problema di Venere in Pesci…l’amore sognato.
E allora lei dice:” Io ti salverò”, ma molto spesso dimentica se stessa.
Lei sente, prima ancora di vedere.
Qui Venere sogna, si colora di romanticismo, sposta il suo sguardo da sé agli altri e lo fa in modo compassionevole, nel significato più bello del termine, “sentire insieme”.
Venere è capace di comprendere, mostrare affetto e perdonare.
Ma in lei c’é sempre un velo di malinconia, di inquieta insoddisfazione…l’amore idealizzato é difficile da trovare, lei si potrebbe stancare.
E allora aggiunge un altro pezzettino di sogno e continua la sua instancabile ricerca dell’amore, dell’idea che lei ha dell’amore.
Quanto scritto é sono un frammento di Cielo…ma il Cielo é altro. Queste descrizioni sono in chiave assolutamente generale e la descrizione di un individuo ce la racconta il tema natale.
Federica Giannini

Urano diretto

Urano diretto, finalmente, dal 22 Gennaio
Dopo 5 mesi di retrogradazione, eccolo che il pianeta del cambiamento torna diretto per riprendere da dove era rimasto, perché tutto trovi la giusta collocazione, dopo una sana riflessione durata sei mesi.
In questi mesi di apparente fermo ci ha dato modo di riflettere, di riordinare le idee…i cambiamenti da affrontare sono parecchi e Urano vuole essere sicuro di essere stato compreso.
E allora ci ha lasciato un pochino di tempo per organizzarci, per abituarci all’idea che il vecchio se ne debba andare, per farci comprendere che la vita é di chi sia capace di mettersi in discussione…perché Lui é quello che fa saltare tutti gli schemi, e mai come adesso lo stiamo vedendo all’opera.
Urano é in Toro da Maggio 2018 e il suo transito sta scombussolando e ridimensionando la vita del secondo segno dello zodiaco, un segno, quello del Toro, che, per sua natura, non amerebbe i cambiamenti.
Ma Urano è il signore dei cambiamenti e delle crisi.
Ed ecco, allora, che se ci si predispone ad andare verso il nuovo, si scoprono mondi e possibilità incredibili.
Diversamente, suddetto transito, diventerà motivo di serie preoccupazioni.
Lo stanno sentendo molto anche il Leone, lo Scorpione e l’Acquario, segni che, da circa due anni, hanno iniziato a viversi anche un importante confronto con Saturno.
Urano: apparentemente caotico, parecchio irritante ma totalmente innovativo, spesso ci presenta situazioni a noi completamente nuove, rivoluzionarie e non poco destabilizzanti.
Urano non conosce la diplomazia, le buone maniere e quando arriva ci stravolge la vita. Lui non si avvicina in punta di piedi, non bussa alla porta e non chiede permesso. Lui entra con tutta la sua prorompente voglia di rinnovamento, divertendosi a mettere a soqquadro le nostre vite.
Urano è libertà, innovazione, rivoluzione.
Insomma, quando arriva Lui, nulla è più come prima e tutto cambia.
Cambia il nostro sistema di vita in maniera repentina e senza nessun tipo di preavviso. Ma non lo fa per danneggiarci, agisce in questo modo per farci comprendere che cambiare significa vivere. L’unica possibilità che abbiamo é quella di assecondarlo. Se ci opponiamo la sua energia è talmente potente da diventare distruttiva.
Il suo scopo è rompere gli schemi e spingerci a guardare oltre, oltre il perbenismo, oltre la noia, oltre lo status quo. Non è certo un caso che la sua scoperta, avvenuta nel 1781 abbia coinciso con la rivoluzione francese. Lui ci parla sempre di libertà.
Urano è un’ottava sopra Mercurio. Questo significa che se Mercurio è informazione a mezzo stampa, Urano dà voce ad Internet.
Lui si occupa di tecnologia, di nuove scoperte, Lui è il progresso che avanza. Poco si intende di sentimenti, è freddo e asettico come un laboratorio scientifico.
Urano impiega ottantaquattro anni per compiere tutto il giro dello Zodiaco e sosta sette anni circa in ogni segno. La sua lentezza è il motivo per il quale viene definito “pianeta generazionale“ insieme Saturno, a Nettuno e Plutone.
Quando sosta in un segno la sua forza si fa sentire subito, è immediata. Prima di entrare in Toro è stato ospite del segno dell’Ariete e dubito fortemente che gli appartenenti a questo segno non l’abbiano sentito. Questa sosta è stata decisamente innovativa per tutti i segni di fuoco. C’è chi ha cambiato lavoro, chi ha rotto una relazione, chi ha traslocato,.. in ogni caso, comunque, si parla sempre di rinnovamento, anche se a volte doloroso. Urano non conosce le mezze misure e le situazioni di comodo. Per questo motivo il passaggio in un segno è lento, Lui si occupa di cambiamenti importanti che richiedono tempo.
Ma Urano, se accolto con consapevolezza, può anche diventare un alleato straordinario. Lui è il pianeta delle opportunità, delle grandi occasioni che la vita ci offre. Urano ci presenta nuovi a amici, arricchisce la nostra vita sociale, ci mette in contatto con persone che potrebbero essere di grande aiuto… Lui è il pianeta delle occasioni e della vera e unica libertà. La libertà dell’anima e del pensiero.
E allora dimentichiamo le abitudini, mettiamo a rischio le certezze, troviamo il coraggio di ribaltare il tavolo, imparando a vivere ogni cambiamento come una benedizione. Così facendo, quando guarderemo indietro, potremo dire di aver vissuto, perché vivere ed esistere non sono sinonimi.
Quanto detto, ovviamente, è in chiave generale.
L’astrologia va ben oltre il segno e l’ascendente, anche se sono in molti a credere che questi due punti di un oroscopo siano tutta l’astrologia.
Queste descrizioni sono in chiave assolutamente generale e la descrizione di un individuo ce la racconta il tema natale.
Federica Giannini

Mercurio diretto

Ed ecco che finalmente Mercurio, da ieri 18 Gennaio, è tornato diretto, in Capricorno
Transito che si concluderà il 12 Febbraio, quando il pianeta farà il suo ingresso nel segno dell’Acquario
Ora le idee diventano più chiare.
In quanto a concretezza, nulla da eccepire, il Capricorno si esprime molto bene sul piano pratico. Ma la retrogradazione di Mercurio ha certamente portato confusione, ritardi, fraintendimenti, blocchi e intoppi di vario genere, come sempre accade nelle retrogradazioni.
Mercurio governa il pensiero, la parola, gli scambi, i mezzi di comunicazione. E’ un pianeta che ci racconta il nostro quotidiano ed una sua retrogradazione può essere veramente antipatica.
E ora, dopo mesi, di fatiche e di pianeti retrogradi, abbiamo un Cielo fatto di quasi tutti pianeti diretti. Dico quasi perchè Urano è ancora retrogrado e tornerà diretto tra qualche giorno.
E allora è il caso di iniziare a fare cose, a riprendere progetti sospesi o bloccati…insomma, ora diamoci una mossa.
Tra l’altro questo sarà un anno fatto ci concretezza, con anelli di sosta di Mercurio in segni di terra e un Giove che tra qualche mese entrerà in Toro.
Ma di tutto questo e molto altro ne parleremo.

Lilith (La Luna nera)

Lei, Lilith.
Per prima cosa non dobbiamo pensare a Lilith come a un pianeta.
Non abbiamo una massa, un volume…E questo perchè Lilith è uno dei due fuochi della Luna, l’altro è occupato dalla Terra.
Lilith sosta in un segno zodiacale 9 mesi e impiega 8 anni a fare il giro dello zodiaco.
La leggenda narra che lei fosse la prima compagna di Adamo, creata dalla polvere, proprio come Adamo, e forse proprio per questo, per questa condizione paritaria, si racconta che Lilith, rifiutando ogni condizione di sudditanza e sottomissione, fosse ribelle e irrispettosa verso Dio e verso Adamo,
Per questo motivo venne cacciata dal Paradiso e relegata sulle rive del Mar Nero dove iniziò ad accoppiarsi con i demoni e a fare figli che Dio le uccideva e lei, per vendetta, a sua volta uccideva le partorienti e rapiva loro i figli.
E qui la leggenda ci porta dritti dritti a uno dei significati più forti di Lilith nel contesto di un Tema Natale: La madre che genera e distrugge, il materno disfunzionale.
In un Tema possiamo vedere una Luna splendida, pensare che il consultante abbia una materno meravigliosa e poi sentirci raccontare di una madre disgraziata, di abbandoni, mancanze e soprusi che per nulla corrispondono a quello che noi vediamo nel Tema.
E allora, dove andare a cercare?
Guardiamo Lilith, i suoi aspetti con i pianeti, la sua posizione nelle case astrologiche e ci sarà chiaro perchè i racconti del consultante non corrispondano affatto alla posizione da noi letta della Luna.
La madre emotiva, quella che dovrebbe nutrire, a volte ce la racconta più Lilith, mentre la Luna potrebbe anche simboleggiare un aspetto più pratico della vita del consultante, tipo la sua casa.
Ma tutto ciò, come dico sempre, lo si evince solo dall’analisi seria e attenta del Tema Natale.
Ma torniamo alla polvere, a quel senso di parità che Lilith viveva…
Ed ecco allora che Lilith la possiamo analizzare anche per valutare una relazione di coppia, soprattutto durante i suoi transiti sull’ascendente e sui pianeti personali.
Suddetti transiti potrebbero portare anche e rivedere il nostro ruolo all’interno della relazione di coppia.
Lilith è ribellione, negazione della tradizione, di schemi precisi.
Lei era lontana anni luce da Eva, da quel ruolo che poi avrebbe condizionato le donne per millenni.
Lilith lei era altro e nel Tema Natale va sempre letta in una chiave di ribellione.
Durante i suoi transiti tendono a venire a galla le vere predisposizioni, nel bene o nel male, dell’individuo e il bisogno fortissimo di perseguire tali predisposizioni, anche se il lavoro potrebbe risultare difficilissimo.
Lilith è mancanza, assenza, negazione, desiderio insoddisfatto.
Poi, in che settore della vita, ce lo dirà la casa occupata, il segno e gli aspetti nel Tema.
Lei è la ferita narcisistica, è la voglia di ribellione, il bisogno di riscatto sulla vita.
E ora un passaggio veloce, e molto in linea di massima, di Lilith nei segni e nelle case.
Lilith in Ariete o prima casa.
Difficoltà alla nascita, pericoli, abbandoni. E’ spesso presente nei temi di persone rinnegate alla nascita.
Siccome l’ariete è principio, inizio ed azione possiamo trovare un soggetto che avrà difficoltà a iniziare cose nuove, paralisi nell’azione o, tutto il contrario, troviamo bulimia d’azione.
Lilith in Toro o seconda casa.
Carenze nella crescita, carenze affettive, emotive e a volte anche nella nutrizione.
Difficoltà nella nutrizione appena nati che si trasformerà in bulimia da adulti
Il nostro valore passa dallo sguardo di nostra madre.
Lilith in Gemelli o terza casa.
Manca il desiderio dell’esperienza, la curiosità. E’ invece presente una sorta di pigrizia intellettuale.
Assenza di sapere o volontà di sapere. Perdita di un gemello, di un fratello e di una sorella che ha condizionato il comportamento dei genitori verso il figlio rimasto.
Lilith in Cancro o quarta casa.
Difficoltà nelle separazioni, intolleranza. difficoltà a ricordare l’infanzia, poca memoria anche visiva. Le assenze vissute in famiglia portano spesso il soggetto a ricercare un guru, una figura di riferimento da seguire. Una madre con Lilith in questa posizione ha serie difficoltà a lasciare andare i figli.
Lilith in Leone o quinta casa.
Sensazione di non valere e spinta a superare tale ferita con una esplosione di creatività che accompagnerà in soggetto per tutta la sua vita. Timore della paternità o della maternità, negazione. Spesso il soggetto non vuole figli o, per altri mille motivi, potrebbe non averne ma, come dico sempre, e lo ripeterò fino alla nausea, dipende sempre tutto dal Tema.
Lilith in Vergine o in sesta casa
Rifiuto del limite, mancanza del limite. Il soggetto potrebbe avere problemi nell’organizzazione delle sue giornate, nella gestione pratica del tempo e dei propri impegni.
Il servizio, tipico della Vergine, potrebbe essere vissuto come sofferenza e obbligo.
Lilith in Bilancia o in settima casa.
Qui Lilith ci potrebbe raccontare di un dolore nella relazione, in riferimento all’altro. Difficoltà a iniziare relazioni. Ci si sente non degni d’amore, si percepisce sempre una mancanza d’amore e di stima. Bulimia relazionale. Dipendenza relazionale. la propria autostima dipende dalla relazione con l’altro.
Lilith in Scorpione o in ottava casa.
Potere inteso come potere sull’altro, potere finanziario e politico. Interesse verso argomenti sessuali, psicanalisi o biologia. Difficoltà a soddisfare bisogni sessuali, perversioni. Se male inserita nel tema ci può parlare anche di negazione del desiderio sessuale, diversamente spinge verso una profonda conoscenza dell’altro.
Lilith in Sagittario o in nona casa.
Spesso, chi ha questa Lilith, si è trovato ad essere privato della conoscenza, a non aver potuto proseguire gli studi e a convivere con un perenne senso di inadeguatezza intellettuale. Abbiamo i filosofi o chi, per compensare quel perenne senso di inadeguatezza, è sempre preso da una ricerca continua. Tendenza a sfuggire le responsabilità.
Lilith in Capricorno o in decima casa.
Il soggetto potrebbe sentirsi poco strutturato e, per compensazione, potrebbe avere un eccesso di rigidità. Tendenza all’isolamento. La quasi disperata voglia di rivalsa, avendo il soggetto vissuto una assoluta mancanza di considerazione in famiglia, potrebbe portarlo anche ad una folgorante carriera.
Lilith in Acquario o in undicesima casa.
Il trauma e la mancanza di esprimono attraverso gli altri. L’opinione del gruppo diventa fondamentale. Si piò pensare di non piacere e quindi prostrarsi al gruppo oppure, in chiave opposta, il gruppo fa così tanta paura da spingere il soggetto all’isolamento, Una cosa tipo ” Non vi piaccio e quindi non voglio che mi vediate. Tendenza all’isolamento.
Lilith in Pesci o in dodicesima casa.
Qui si parla del ” prima della vita”. Spesso il soggetto ha vissuto un trauma prima della nascita, potrebbe esserci stato un episodio in famiglia, così da essere percepito anche dal feto, e non è detto che tale trauma sia sempre da ricercarsi in una gravidanza difficile. Paura del rifiuto e della non accettazione. Soggetto nato dopo un trauma materno
E con Lilith in Pesci o in dodicesima casa, chiudo questo scritto.
Come dico sempre, l’analisi dell’individuo ce la dà il Tema Natale e quindi ogni generalizzazione risulta banale, così come ogni spiegazione di Lilith va necessariamente letta nel tema, in riferimento alle case, i segni e gli aspetti.
Quindi, buon viaggio nel mondo di Lilith, Anime!

Marte torna diretto 

Marte diretto, finalmente.
Era entrato in Gemelli il 20 agosto, era diventato retrogrado il 31 Ottobre e da subito aveva iniziato a scaldare gli animi, le menti e le comunicazioni, portando a galla quello che, nemmeno tanto silenziosamente, aspettava solo di emergere.
La sua retrogradazione ha creato non poche tensioni verbali, stress, disagi nelle comunicazioni, negli spostamenti…insomma, è andata a a toccare tutte le simbologia dei Gemelli e della terza casa.
I segni più colpiti dal transito sono stati, e in parte continuano ancora ad esserlo, i segni mobili, vale a dire Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci, e tutti coloro che, in suddetti segni, abbiano i pianeti o l’ascendente.
Ora, partendo dal fatto che Marte, in media, stia in un segno tra i 40 ed i 50 giorni, possiamo avere una vaga idea dell’importanza di questo transito che, tecnicamente, viene definito ” anello di sosta”.
Oggi Marte torna diretto, grazie al Cielo, e ci accompagnerà, sempre rimanendo in Gemelli, fino al 25 Marzo, quando farà il suo ingresso in Cancro.
Stiamo attraversando un momento faticoso, con un Cielo altrettanto faticoso.
Non credo che da oggi, con Marte diretto, si possa stappare una bottiglia e pensare che inizi una botta di vita.
Credo però che il pianeta diretto possa aiutare a comprendere meglio gli accadimenti e, forse, e ribadisco il forse, a controllare la mente, la parola e tutto quanto riguardi le comunicazioni.
Ogni transito, anche il più complesso, agisce per la nostra evoluzione, ci insegna sempre qualcosa e, quando se ne va, non siamo mai le stesse persone che il transito aveva trovato all’inizio del suo passaggio.
Federica Giannini

Mercurio entra in Capricorno 

Il 10 Dicembre Mercurio ha fatto il suo ingresso in Capricorno e ci farà compagnia fino al 12 Febbraio.
Transito lungo, transito che, dal 30 Dicembre al 19 Gennaio, vedrà anche la retrogradazione del pianeta.
Non più la confusa leggerezza del precedente transito, non più ” ci penserò domani”: ora occorre agire.
Il simpatico pianeta si veste di sobrietà, indossa colori scuri e abiti da lavoro.
Saturno, Signore del Capricorno, gli apre la porta di casa ma a condizione che si comporti seriamente…e Mercurio sa bene che con Saturno non si scherza.
Mercurio in Capricorno rappresenta l’impegno e la serietà.
Le tante promesse di Mercurio in Sagittario, come per incanto , svaniscono.
Lui parla di responsabilità e i pensieri si fanno pratici, concreti…la razionalità regna sovrana..
Ricordiamoci sempre che Mercurio ci parla di parole, pensieri, scambi, comunicazioni, lavoro, denaro e quotidiano.
Il periodo di retrogradazione potrebbe rivelarsi, come sempre accade per le retrogradazioni di Mercurio, faticoso, confuso e pieno di imprevisti.
E’ come se, durante le retrogradazioni, i pianeti dicessero ” Rallenta, vai piano sii prudente…rifletti sul reale da farsi e solo quando sarò tornato diretto, agisci, ponderando ogni azione”
E allora rimbocchiamoci le maniche e ringraziamo Mercurio in Capricorno che aiuterà tutti noi a raggiungere gli obiettivi prefissati, a patto che ci sia un grande impegno e una sana pausa di riflessione durante le settimane della sua retrogradazione.

Nettuno torna diretto

Nettuno torna diretto, e aggiungo anche finalmente!
Il pianeta era retrogrado dal 29 Giugno.
Stiamo parlando del pianeta che, a mio modestissimo avviso, insieme a Plutone, é quello di più difficile interpretazione,
Nettuno sembra non essere ” di questa terra”
Chi si vive una sua forte influenza ha, molto spesso, serie difficoltà nel confrontarsi con la realtà, con il quotidiano, con l’organizzazione pratica della vita.
E’ il pianeta della dissolvenza, dell’illusione…ma é anche il pianeta degli ideali, dell’amore e del sogno.
E’ quello che, più di tutti, parla all’Anima
Dal 4 Dicembre il complesso pianeta è tornato diretto e, finalmente, sarà un po’ più leggero e meno caotico..
Il suo attuale transito é in Pesci: praticamente il pianeta é a casa e, proprio per questo, é potentissimo.
Il moto diretto farà si che le idee diventino un pochino più chiare, meno nebulose, logica e sentimento tornano a comprendersi.
Ogni pianeta che riprende il moto diretto, va ad influire in maniera benefica su tutti i segni ma, in questo caso, quelli che si sentiranno meglio saranno i segni mobili ( Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci )
Da sottolineare che questi segni, a breve, si dovranno misurare con il transito di Saturno e, sicuramente, un Nettuno dissonante ma diretto, potrà aiutarli a non prendere troppe lucciole per lanterne
E’ un momento particolare per tutta l’umanità: é il momento delle domande, delle risposte che tardano ad arrivare
Perché, come ha detto qualcuno, “Noi siamo esseri spirituali che fanno un’esperienza terrena” e, aggiungo io, l’abbiamo dimenticato
E’ arrivato il momento di ricordare.

Plutone nel ‘900 e non solo, dalla sua scoperta ai giorni nostri

Plutone nel ‘900 e non solo, dalla sua scoperta ai giorni nostri

Con questo scritto intendo attraversare un intero secolo e l’inizio di un altro, provando a comprendere, insieme a voi, come il pianeta abbia influenzato la storia, le scoperte scientifiche e l’umanità ma, prima di tutto, occorre spendere qualche parola per raccontare la scoperta di Plutone e la sua natura astrologica.

Per comprendere il viaggio di Plutone lungo un secolo, occorre conoscerne il carattere.

Plutone è stato scoperto nel 1930, da Clyde Tombaugh.

Prima di Tombaugh, anche Percival Lowen, già nel lontano 1905, aveva intuito che ci dovesse essere un pianeta, sapientemente “ nascosto”, che influenzasse i moti orbitali di Urano e Nettuno.

Ed è questo concetto di “nascosto”, punto di forza di Plutone e sua caratteristica, che ci accompagnerà in questo breve racconto astrologico e storico.

Ma prima di tutto credo sia fondamentale chiarire un concetto.

Nell’esatto momento in cui un pianeta viene scoperto, è un po’ come se il Cielo dicesse all’intera umanità: “ Ok, ora avete raggiunto il giusto livello di consapevolezza, ora siete pronti per cominciare a misurarvi con questa nuova energia, per vivere la sua esperienza”

Plutone, a prescindere dalla sua scoperta, è sempre esistito e, come tutti gli altri pianeti, da sempre ha influenzato l’umanità, ma la sua conoscenza ha fatto sì che l’uomo abbia acquisito maggiore consapevolezza della profondità dell’animo umano, tant’è che scoperta del pianeta ha coinciso con l’inizio della psicanalisi.

Lui è Hades, l’invisibile, il signore degli inferi.

La sua influenza difficilmente è chiara e manifesta: Plutone rappresenta la parte ombra di ognuno di noi.

Plutone è il pianeta del Sistema Solare più lontano dal Sole e il suo movimento, lungo il Cerchio Zodiacale, dura 248 anni.

E’ quindi facile comprendere come tale lentezza faccia sì che il suo passaggio in un segno zodiacale vada a influenzare intere generazioni.

La scelta del nome, che onora il Dio dei morti e degli inferi, nasce proprio dalla sua posizione così lontana dal Sole e quasi al confine del Sistema Solare, dal suo vivere nel buio ed essere diverso da tutti gli altri pianeti.

Astrologicamente Plutone Signore dello Scorpione e dell’ottava casa.

Il Pianeta ha il suo domicilio in Scorpione e in Ariete, vede la sua esaltazioni in Gemelli, la sua caduta in Sagittario e l’esilio in Toro e in Bilancia.

Plutone ci parla di potere, manipolazione, intelligenza, denaro, è il principio di morte e rinascita.

E’ possibile che, coloro che abbiano una posizione difficile di Plutone nel tema, abbiano anche la predisposizione a manipolare o essere manipolate.

Io lo definisco “ Il serbatoio dell’Anima”, vale a dire il punto di forza di ognuno di noi, la forza della vita, quella straordinaria potenza che emerge nella disperazione, quel “ Devo farcela, non posso morire”. E’ il luogo nel quale, ognuno di noi, attinge alla propria forza nei momenti di disperazione.

Si scende all’inferno e si risale, e a ogni risalita si è più forti.


Il primo transito che andiamo ad analizzare è quello in Cancro

che vede la scoperta del pianeta, come già detto, nel 1930.


10 settembre / 20 ottobre1912

9 luglio / 28 dicembre 1913

26 maggio 1914 / 7 0ttobre 1937

25 novembre 1937 / 3 agosto 1938

7 febbraio / 14 giugno 1939


Plutone in Cancro accompagna l’inizio della Prima Guerra Mondiale e del cambio del ruolo femminile, un ruolo che, fino ad allora, vedeva le donne relegate a casa, con figli e famiglia.

Ma le donne ora, in assenza di uomini, devono reggere la famiglia.

Sono gli anni in cui, mentre la Grande Guerra manda gli uomini al fronte, Luisa Spagnoli ( segno zodiacale Scorpione), assume donne e garantisce loro, con scelte assolutamente lontane da quel contesto storico, il diritto all’allattamento e la nursery.

Nasce il lattice e questa nuova invenzione accompagna la produzione di nuovi profilattici e la loro produzione in larga scala, anche se, in realtà, l’uso del profilattico lo si conosceva già dalla seconda metà del 1500.

Quelli sono anche gli anni in cui vedono la luce le grandi dittature del ‘900 e il concetto di famiglia si estende all’idea di Stato, all’incremento, quasi forzato, delle nascite, alla manipolazione delle folle.


Plutone in Leone

7 Ottobre / 25 novembre 1937

3 agosto 1938 / 7 febbraio 1939

14 giugno 1939 / 20 ottobre 1956

25 gennaio / 19 agosto 1957

11 aprile / 10 giugno 1958


Scoppia, nel ’39, il secondo, e questa volta veramente mondiale, conflitto, che si concluderà nel 1945 e vedrà la caduta delle due grandi dittature che si erano create con il precedente transito di Plutone in Cancro.

Sono gli anni degli studi per l’energia nucleare e, a seguire, la produzione e il lancio delle due bombe atomiche sul Giappone.

Sono gli anni nei quali l’uomo inizia a misurarsi con un concetto fino ad allora quasi sconosciuto ma tanto caro a Plutone: l’autodistruzione.

E, grazie a queste nuove invenzioni, un’autodistruzione di massa.

Il Leone è in segno della creatività, ma è anche quello dell’ego e del potere che, se portato all’esasperazione, diventa distruzione.

E non ritengo sia un caso che, proprio con il transito di Plutone in Leone, si sia visto lo sfacelo dell’umanità e la dimostrazione che un uso improprio dell’energia di Plutone (atomica), potrebbe portare velocemente il mondo verso l’autodistruzione.


Ed eccoci a Plutone in Vergine

20 ottobre 1956 / 15 gennaio 1957

19 agosto 1957 / 11 aprile 1958

10 giugno 1958 / 5 ottobre 1951

17 aprile /30 luglio 1972


Sono gli anni della trasformazione del lavoro, e il concetto di lavoro appartiene al segno della Vergine. Nasce l’informatica e si cominciano a sostituire gli esseri umani con le macchine.

Nascono le multinazionali farmaceutiche, e anche la salute, come i farmaci, sono sotto l’egida della Vergine. Sulla saluta si cominciano a muovere potere e ingenti capitali.

Le farmaceutiche fanno business.

Si inizia a parlare, inoltre, di medicina naturale, e anche in questo caso a parlare è la simbologia della Vergine.

Sono gli anni in cui si comincia a discutere di nutrizione bilanciata, di diete, si forma fisica.

Ma quelli sono anche gli anni della guerra fredda, di un’idea di conflitto strategico, silenzioso e sotterraneo, tipico della simbologia della Vergine, oltre che di Plutone, che tende a viversi l’idea di guerra come una partita a scacchi.

Si torna a temere un terzo conflitto mondiale, ma questa volta con una consapevolezza diversa. Come disse Einstein: “ Non so come sarà la terza guerra mondiale, ma la quarta sarà combattuta con pietre e bastoni”


Plutone in Bilancia

5 ottobre 1971 / 17 aprile 1972

30 luglio 1972 / 5 novembre 1983

18 maggio / 28 agosto 1984


Plutone, in Bilancia vive in esilio e questo ha fatto sì che, durante quegli anni, tutto dovesse stare in equilibrio, così da non costringere a chiare prese di posizioni.

Si è passati dagli anni del fare, tipici di Plutone in Vergine, agli anni nei quali, oltre al fare, c’è anche l’occhio che vuole la sua parte, l’apparire.

Plutone in Bilancia è a casa di Venere e dell’esaltazione di Saturno: si aspira alla perfezione.

Nel ’70 era uscita la tanto attesa legge sul divorzio ma nel 74, con Plutone in Bilancia, e un poco riformista e molto conservatore Saturno in Cancro, si va a votare per decidere se abrogare o meno tale legge. Grazie al cielo, con circa il 59% dei voti, la legge resta.

Nel 1976 poi, sempre in Italia, diventa accessibile a tutte le donne la pillola anticoncezionale.

In realtà la prima pillola era uscita in America nel 1960 e i suoi studi erano iniziati nel ’30.

Ma in Italia, un Paese che ha Saturno in Cancro e che cammina sempre un passo indietro nei diritti civili, ne fu permesso l’uso, appunto, solo a metà degli anni ’70.


Plutone in Scorpione, sono anni che la mia generazione ricorda bene.

5 novembre 1983 / 18 maggio 1984

28 agosto 1984 / 17 gennaio 1995

21 aprile / 10 novembre 1995


Qui Plutone è a casa sua ed esprime tutta la sua potenza, usando il linguaggio che più gli appartiene.

E sono gli anni dell’AIDS e della paura in ambito sessuale.

La sessualità diventa fobica, non si parla di altro e l’amore lo si percepisce quasi come un pericolo.

Inutile dire quanto, all’inizio di questo dramma, molto sia stato strumentalizzato dalla Chiesa, con la logica conseguenza della messa alla gogna di tante persone.

Sono anche gli anni nei quali si comincia a parlare di ambiente e come proteggerlo.

Si inizia a comprendere come l’uomo non sia qualcosa di distante dal pianeta che occupa ma sia, invece, un tutt’uno con ciò che lo circonda e che deve imparare a rispettare.

Visti i quarant’anni passati, e la poca consapevolezza acquisita, credo che il cammino sia ancora lungo, ma quesat è, ovviamente, solo la mia opinione.

Il 1986 è segnato dall’incidente della centrale nucleare di Cernobyl.

Ed ecco che l’uomo torna a misurarsi con l’energia nucleare e quello di Cernobyl, insieme a quello di Fukuscima nel 2011, sono considerati i più gravi incidenti nucleari mai avvenuti sul pianeta.


Ed eccoci a Plutone in Sagittario

17 gennaio / 21 aprile 1995

10 novembre 1995 / 25 gennaio 2008

13 giugno / 28 novembre 2008


Qui Plutone si trova in seria difficoltà, a casa di due pianeti, Giove e Nettuno, che hanno energie differenti dalle sue.

E Giove e Nettuno guardano lontano, molto lontano, ci parlano di Chiesa e di fede.

Ed ecco, allora, che Plutone in Sagittario porta alla luce scandali all’interno del sistema clericale e ci racconta di abusi di vario genere.

Sono anche gli anni dei primi flussi migratori ai quali quasi mai le istituzioni hanno saputo dare risposte serie.

Saturno in Sagittario ha rappresentato un momento delicatissimo della politica internazionale.

Sono gli anni dell’attacco alle Torri Gemelle e della nascita di nuovi conflitti.

Il Sagittario di per sé, con il simbolo della freccia scagliata, velocizza, e in quegli anni tutto diventa più immediato e alla portata di tutti.

Quelli sono gli anni dei primi pc alla portata di chiunque e di internet che, soprattutto dopo il 2000, entra nelle case e nel modo di vivere di tutti noi

Nel 2008 Plutone è entrato in Capricorno e lo stiamo ancora vivendo.


25 gennaio / 13 giugno 2008

28 novembre 2008 / 23 marzo 2023

11 giugno 2023 / 21 gennaio 2024

1° settembre / 19 novembre 2024


Questo è un transito complesso, Plutone è a casa di Saturno, e tale transito è sotto gli occhi di tutti.

Plutone in Capricorno, come immaginavamo, sta facendo crollare sistemi ben oleati e strutture di lunga data.

Si parla di governi, di potere, di Chiesa, di banche.

Ma Plutone anche oggi, come sempre, non è il solo a lavorare nel Cielo.

La spaventosa crisi economica, così come l’attuale conflitto in Ucraina, sono figli di tre transiti alquanto complessi: Plutone in Capricorno, Saturno in Acquario e Urano in Toro.

Dal 13 Giugno 2023 al 21 Gennaio 2024 vivremo l’ultimo passaggio di Plutone in Capricorno, prima del suo definitivo ingresso in Acquario.

Nessuno di noi lo rivedrà, almeno non in questa vita.

L’umanità, infatti, dovrà aspettare circa due secoli e mezzo per rivederlo in Capricorno…sperando che, nel frattempo, questa povera umanità si sia evoluta e abbia finalmente compreso come evoluzione e progresso non siano sinonimi.


Federica Giannini

MARTE RETROGRADO 

30/10/2022
Marte, Gemelli, oggi ha preso il moto retrogrado e lo manterrà fino al13 Gennaio.
Mettiamola così: abbiamo poco da stare allegri.
Marte retrogrado è sempre motivo di tensioni, anche importanti, e in Gemelli si esprime in abito di parole, idee, commerci, scambi e tutto quanto sia inerente alla simbologia dei Gemelli.
Quello che consiglio a tutti, me compresa, è di provare a moderare i toni, fare esercizi di rilassamento, meditazioni e tutto quello che possa servire a placare la rabbia, una rabbia che potrebbe anche essere percepita come qualcosa di inspiegabile.
Ovviamente i segni più colpiti sono quelli mobili, Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci, e vale anche per chi in questi segni abbia l’ascendente o altri pianeti.
Insomma, momento delicatissimo per tutti e questo è un fatto.
Come poi ognuno di noi reagirà al transito è una scelta personale.
Di una cosa siamo certi:” Come è in Cielo è in terra”…e mai come in questo momento tale e indiscussa verità è sotto gli occhi di tutti.
Quanto segue è la spiegazione di Marte e il suo ingresso in Gemelli, spiegazione che certamente vi aiuterà anche a comprendere il moto retrogrado del pianeta.
Marte è entrato in Gemelli e rimarrà in questo segno fino al 25 marzo 2023. Ragion per cui, prima di parlare del transito, mi sembra giusto spendere due parole sulla natura del pianeta.
Marte è un pianeta relativamente veloce, impiega infatti due anni circa per compiere il giro dello zodiaco. Frequenti ed importanti sono i suoi “anelli di sosta”, vale a dire quando l’astro è ospite, per periodi più o meno lunghi, in un segno.
Quando avviene ciò, tutta l’umanità si trova a vivere, con buona probabilità, mesi di tensioni. Marte porta fuori, manifesta, Lui è il taglio.
La sua parola chiave é “aggressività“, termine che, con il passare del tempo, si è un po’allontanato dall’originale significato.
La parola infatti viene da “ad – gredior” e, letteralmente, significa “andare verso”.
Marte, appunto, è prima di tutto azione e movimento in quanto la sua è un energia Yang.
Ares per i Greci, Dio della guerra.
Mars per i Romani, adorato e venerato a tal punto che diedero il suo nome al loro primo mese dell’anno, Marzo.
Non a caso questo è il mese della Primavera, del seme che nasce. E’ l’inizio di un nuovo ciclo e serve grande energia per dar vita alla vita.
Marte, nelle sue espressioni migliori, significa passione, determinazione, forza, competizione, coraggio. E’ l’energia che ci spinge ad andare avanti, che ci fa superare le paure, ma tutto questo se la sua posizione nel tema non subisce lesioni.
Non dobbiamo dimenticare che Marte nella mitologia aveva due figli: Deimos- paura e Fhobos- terrore.
Ecco allora che possiamo comprendere come, con aspetti dissonanti, l’eroico Marte cambi significato e si trasformi in qualcosa di poco nobile.
Tutte le sue qualità spariscono per lasciare spazio alla peggiore viltà, alla vigliaccheria cronica e all’arroganza.
Marte è energia costruttrice ma, in egual misura, può diventare distruttrice. Lui è impulsività, istinto, ma se l’individuo non è evoluto queste due caratteristiche possono diventare molto pericolose, per se stesso e per gli altri.
Marte, per agire in maniera costruttiva, dovrebbe sempre essere in sintonia con Venere, il pianeta dell’armonia. L’ideale infatti sarebbe avere la capacità di bilanciare queste due straordinarie energie, la forza di Marte e la dolcezza di Venere, il maschile ed il femminile in totale armonia, l’unione perfetta.
Le persone eccessivamente aggressive, violente, vendicative, hanno spesso un sovraccarico di valori marziali che difficilmente si armonizzano con i valori venusiani.
Ma il grande rischio è anche quello di accentuare l’importanza personale. Non dimentichiamo che il Sole-io è in esaltazione nel segno dell’Ariete e Marte è il governatore di tale segno.
Ecco allora comparire la boria e la presunzione che però altro non sono che gli abiti indossati dalla paura, paura che spesso si trasforma addirittura in terrore.
Quando un pianeta fa il suo ingresso in un segno, è come se prendesse un po’ le sembianze del segno, è come se il segno, in questo caso i Gemelli, aprisse il proprio armadio e dicesse al pianeta” Ecco, questi sono i miei abiti, trova qualcosa di comodo e indossalo. Sei mio ospite”
Ed ecco che, in questo caso, Marte si esprimerà con l’energia del terzo segno zodiacale, segno governato da Mercurio ma che vede l’esaltazione di Plutone…e anche questo ultimo dettaglio non è da trascurare.
Il transito ci accompagnerà fino a fine Marzo e, come tutti gli anelli di sosta di Marte, potrebbe esasperare situazioni già complicate che sono in essere da diversi mesi.
Marte in Gemelli metterà l’accento sulle comunicazioni, gli scambi, il commercio, le mediazioni, l’economia.
Il periodo più critico, a mio avviso, sarà quando il pianeta, da Ottobre, incontrerà Nettuno in Pesci e poi, successivamente, quando Giove, rientrando in Pesci a fine Ottobre, andrà ad amplificare il tutto ( Marte quadrato prima a Nettuno e poi a Giove).
Insomma, ci vivremo un autunno complicato sotto vari fronti.
E non è certo una novità.
Per quanto riguarda il comportamento individuale, dobbiamo ricordare che le parole saranno taglienti.
Occorrerà fare attenzione a non ferire con la lingua, Marte é ospite del segno che più di tutti comunica e l’illusorio Nettuno potrebbe dire la sua creando qualche stato di confusione.
Sappiamo bene come Marte, Dio della guerra, trasformi la proverbiale leggerezza dei Gemelli in una lama tagliente, in critica e giudizio.
Marte tocca le comunicazioni di ogni genere quindi sia la parola che gli spostamenti, le notizie e le informazioni.
Il tutto avverrà, soprattutto in autunno, senza grandi sostegni da altri pianeti, con la presenza di Nettuno che confonderà le acque e un Giove che tenderà ad amplificare tutto.
Si richiederà quindi una ferma capacità di giudizio.
Per comprendere gli effetti su ognuno di noi, risulta fondamentale la conoscenza del proprio Tema Natale, la posizione della casa che il pianeta toccherà e tutti gli aspetti.
Ragion per cui evitate domande personali perchè qualsiasi risposta, senza una seria conoscenza del vostro tema, sarebbe come minimo cretina
Con Marte in Gemelli è consigliata prudenza a chiunque abbia pianeti, ascendente in segni mobili e case che vengano toccate da Marte ( Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci)
Federica Giannini

MERCURIO DIRETTO

Mercurio diretto, ed è anche il caso di dire finalmente!
Dopo settimane di tribolazione, per la precisione era retrogrado dal 10 Settembre, il piccolo ma importantissimo pianeta ha ripreso il suo moto diretto, per la gioia di tutti noi.
Sono state settimane pesanti un po’ per tutti, settimane pesanti che si sono aggiunte a un momento storico già difficile.
Mercurio si occupa degli scambi e del commercio, ci dice quanti soldi abbiamo in tasca e in queste ultime settimane ha provveduto a creare non pochi problemi.
Senza contare che Mercurio é il pianeta che guida i nostri pensieri, pensieri che, ultimamente, sono stati anche più pesanti del solito.
La retrogradazione “porta indietro” e rallenta, o addirittura blocca, qualsiasi iniziativa.
Ora si cambia, si torna a guardare avanti e ci sentiremo tutti un pochino più leggeri.
E’ comunque un Mercurio di non facilissima gestione. Il periodo che stiamo attraversando è sotto gli occhi di tutti. L’anello di sosta di Marte in Gemelli, inoltre, affatica tutti i segni mobili (Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci), non facilitando affatto il clima politico del momento. Detto questo, è un fatto, però, che Mercurio diretto alleggerisca gli animi.
In un cielo oggettivamente impegnativo, un ritorno diretto di Mercurio favorisce la logica, sblocca piccole situazioni, riattiva le comunicazioni, evita i fraintendimenti e andrà a sbloccare faccende di natura economica e non solo.
Insomma, il momento è impegnativo. Marte esaspera gli animi e tutti siamo chiamati alla prudenza, e la retrogradazione di Mercurio ha reso ancora più faticoso il tutto
Ma un Mercurio che torna diretto offre un piccolo contributo alla ricerca di un equilibrio.
Poche righe in chiave assolutamente generica. 
Comunque, in linea di massima, il moto diretto di Mercurio sarà di aiuto a tutti.

VENERE IN VERGINE

Venere in Vergine e l’amore si fa pratico.
Ieri, 6 Settembre, il pianeta dell’amore ha lasciato il segno del Leone per fare il suo silenzioso ingresso nel segno della Vergine.
Ora Venere abbassa i toni, ragiona…” due cuori ed una capanna” non fanno per Lei.
L’amore e l’innamoramento si collegano al Leone e alla quinta casa dell’oroscopo, l’unione e il matrimonio li troviamo nella settima casa insieme alla Bilancia e, tra queste due case e questi due segni incontriamo la l sesta casa, casa della Vergine e governata da Mercurio: non è certo un caso.
C’é una canzone bellissima di Ivano Fossati,” La costruzione di un’amore”…ecco, un amore va costruito, ragionato.
Un amore è fatto di progetti, non solo di sogni.
Un amore richiede sacrificio ed impegno…tutte caratteristiche appartenenti alla Vergine.
La Vergine quindi altro non è che un ” ponte” tra l’innamoramento passionale del Leone e quello ufficializzato della Bilancia.
Possiamo allora comprendere come questo passaggio di Venere in Vergine abbia la straordinaria capacità di concretizzare e costruire i sentimenti.
Forse potrebbe portare con sé qualche momento di confusione, non dimentichiamo che Nettuno dice la Sua dall’opposto segno dei Pesci…è il caso di dire” tra sogno e realtà ” quindi, staremo a vedere cosa succederà.
Favoriti Vergine, Toro e Capricorno, Cancro.
Un po’ meno Pesci, Sagittario e Gemelli.
Momento interessante per lo Scorpione. Un po’ di respiro per lo stanco Acquario. Non più sostenuti il Leone, l’Ariete, la Bilancia.
Ovviamente, quanto detto lascia il tempo che trova e per un discorso più serio occorre fare un lavoro individuale con la lettura di tutto il tema natale.
Aggiungo anche che per trovare l’amore non basta certo un transito di venere in bell’aspetto.
Insomma, ogni discorso previsionale, senza una seria valutazione del tema natale, diventa impossibile.
E ora viviamoci questa Venere in Vergine, che ci farà compagnia fino al 29 Settembre.
Federica Giannini

MARTE IN GEMELLI

Marte è entrato in Gemelli e rimarrà in questo segno fino al 25 marzo 2023. Ragion per cui, prima di parlare del transito, mi sembra giusto spendere due parole sulla natura del pianeta.
Marte è un pianeta relativamente veloce, impiega infatti due anni circa per compiere il giro dello zodiaco. Frequenti ed importanti sono i suoi “anelli di sosta”, vale a dire quando l’astro è ospite, per periodi più o meno lunghi, in un segno.
Quando avviene ciò, tutta l’umanità si trova a vivere, con buona probabilità, mesi di tensioni. Marte porta fuori, manifesta, Lui è il taglio.
La sua parola chiave é “aggressività“, termine che, con il passare del tempo, si è un po’allontanato dall’originale significato.
La parola infatti viene da “ad – gredior” e, letteralmente, significa “andare verso”.
Marte, appunto, è prima di tutto azione e movimento in quanto la sua è un energia Yang.
Ares per i Greci, Dio della guerra.
Mars per i Romani, adorato e venerato a tal punto che diedero il suo nome al loro primo mese dell’anno, Marzo.
Non a caso questo è il mese della Primavera, del seme che nasce. E’ l’inizio di un nuovo ciclo e serve grande energia per dar vita alla vita.
Marte, nelle sue espressioni migliori, significa passione, determinazione, forza, competizione, coraggio. E’ l’energia che ci spinge ad andare avanti, che ci fa superare le paure, ma tutto questo se la sua posizione nel tema non subisce lesioni.
Non dobbiamo dimenticare che Marte nella mitologia aveva due figli: Deimos- paura e Fhobos- terrore.
Ecco allora che possiamo comprendere come, con aspetti dissonanti, l’eroico Marte cambi significato e si trasformi in qualcosa di poco nobile.
Tutte le sue qualità spariscono per lasciare spazio alla peggiore viltà, alla vigliaccheria cronica e all’arroganza.
Marte è energia costruttrice ma, in egual misura, può diventare distruttrice. Lui è impulsività, istinto, ma se l’individuo non è evoluto queste due caratteristiche possono diventare molto pericolose, per se stesso e per gli altri.
Marte, per agire in maniera costruttiva, dovrebbe sempre essere in sintonia con Venere, il pianeta dell’armonia. L’ideale infatti sarebbe avere la capacità di bilanciare queste due straordinarie energie, la forza di Marte e la dolcezza di Venere, il maschile ed il femminile in totale armonia, l’unione perfetta.
Le persone eccessivamente aggressive, violente, vendicative, hanno spesso un sovraccarico di valori marziali che difficilmente si armonizzano con i valori venusiani.
Ma il grande rischio è anche quello di accentuare l’importanza personale. Non dimentichiamo che il Sole-io è in esaltazione nel segno dell’Ariete e Marte è il governatore di tale segno.
Ecco allora comparire la boria e la presunzione che però altro non sono che gli abiti indossati dalla paura, paura che spesso si trasforma addirittura in terrore.
Quando un pianeta fa il suo ingresso in un segno, è come se prendesse un po’ le sembianze del segno, è come se il segno, in questo caso i Gemelli, aprisse il proprio armadio e dicesse al pianeta” Ecco, questi sono i miei abiti, trova qualcosa di comodo e indossalo. Sei mio ospite”
Ed ecco che, in questo caso, Marte si esprimerà con l’energia del terzo segno zodiacale, segno governato da Mercurio ma che vede l’esaltazione di Plutone…e anche questo ultimo dettaglio non è da trascurare.
Il transito ci accompagnerà fino a fine Marzo e, come tutti gli anelli di sosta di Marte, potrebbe esasperare situazioni già complicate che sono in essere da diversi mesi.
Marte in Gemelli metterà l’accento sulle comunicazioni, gli scambi, il commercio, le mediazioni, l’economia.
Il periodo più critico, a mio avviso, sarà quando il pianeta, da Ottobre, incontrerà Nettuno in Pesci e poi, successivamente, quando Giove, rientrando in Pesci a fine Ottobre, andrà ad amplificare il tutto ( Marte quadrato prima a Nettuno e poi a Giove).
Insomma, ci vivremo un autunno complicato sotto vari fronti.
E non è certo una novità.
Per quanto riguarda il comportamento individuale, dobbiamo ricordare che le parole saranno taglienti.
Occorrerà fare attenzione a non ferire con la lingua, Marte é ospite del segno che più di tutti comunica e l’illusorio Nettuno potrebbe dire la sua creando qualche stato di confusione.
Sappiamo bene come Marte, Dio della guerra, trasformi la proverbiale leggerezza dei Gemelli in una lama tagliente, in critica e giudizio.
Marte tocca le comunicazioni di ogni genere quindi sia la parola che gli spostamenti, le notizie e le informazioni.
Il tutto avverrà, soprattutto in autunno, senza grandi sostegni da altri pianeti, con la presenza di Nettuno che confonderà le acque e un Giove che tenderà ad amplificare tutto.
Si richiederà quindi una ferma capacità di giudizio.
Per comprendere gli effetti su ognuno di noi, risulta fondamentale la conoscenza del proprio Tema Natale, la posizione della casa che il pianeta toccherà e tutti gli aspetti.
Ragion per cui evitate domande personali perchè qualsiasi risposta, senza una seria conoscenza del vostro tema, sarebbe come minimo cretina
Con Marte in Gemelli è consigliata prudenza a chiunque abbia pianeti, ascendente in segni mobili e case che vengano toccate da Marte ( Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci)

VENERE IN CANCRO

Venere in Cancro, dal 19 Luglio al 12 Agosto.
Ed ecco che Venere si cambia d’abito.
Non é più sbarazzina e leggera, adolescenziale e birichina. Smette di chiacchierare, diventa un po’ silenziosa.
Si veste d’argento e bussa alla porta della Luna…e la Luna le apre.
Ed ecco Venere in Cancro: protettiva e materna, nostalgica e romantica.
Lei ama la famiglia, la casa.
Lei costruisce il nido.
La immagino con la pelle chiara, forme tondeggianti e seni importanti.
Lei nutre.
E il Cielo diventa morbido, il Cielo segue Venere.
L’amore potrebbe essere idealizzato, forse anche un po’ troppo.
Il transito sarà d’aiuto per Pesci, Cancro, Scorpione, Vergine e Toro.
Faccenda un pochino diversa per Ariete, Capricorno e Bilancia che, vivendosela in aspetto disarmonico, potrebbero avere qualche difficoltà nelle relazioni.
Anche i Gemelli, che vedono l’uscita del pianeta dal loro segno, potrebbero perdere un po’ di smalto, così come il Leone, che perde l’appoggio del pianeta in sestile, e la Bilancia e l’Acquario che perdono il trigono.
Decisamente alleggerito il Sagittario.
Quanto detto, come sempre, é in linea molto generale. L’analisi di un tema é faccenda ben più complessa.
Ho conosciuto persone con Venere in Cancro afflitta e tutto erano fuorché materne.
Federica Giannini

MARTE IN TORO

Ed ecco che Marte si placa: entra in Toro
Transito da 5 Luglio al 20 Agosto.
A casa di Venere, Marte abbandona l’armatura per godere dei piaceri della vita
Diventa più lento, pacato e riflessivo,
In questo segno incontriamo un Marte che non parte di testa, come nel segno precedente, ma valuta, pianifica, soprattutto misura anche i rischi economici di una qualsiasi decisione. Quest’ultimo aspetto era completamente ignorato da Marte in Ariete, che é più predisposto a tagliarsi il naso per far dispetto alla faccia ( come diceva sempre la mi’ nonna )
Comunque, questo transito sarà favorevole per Capricorno, Vergine, Cancro, Pesci.
Tornano a respirare, dopo più di un mese di grandi fatiche, l’Ariete e la Bilancia
Perdono grinta i Gemelli e il Sagittario
Mesetto complicato per Leone, Acquario e Scorpione
Al Toro, segno che ospita Marte, raccomando grande prudenza
Marte può essere un valido alleato ma anche un pericoloso nemico, ovviamente dipende sempre dal tema di nascita.
Vale anche per chi abbia l’ascendente in Toro o altri pianeti.
Come dico sempre, queste sono descrizioni generiche e la lettura di un tema natale è altro.

SOLE IN CANCRO

Il Cancro è il quarto segno dello zodiaco, femminile, cardinale, di acqua.
Questo è il segno che più di tutti parla di famiglia, di emozioni, di ricordi, di nostalgia, tanto che, in questo segno, incontriamo spesso una seria difficoltà a lasciar andare il passato.
Il governatore del segno è la Luna ed in gioco ci sono il passato e le emozioni che da questo passato arrivano.
Per il Cancro la famiglia è di vitale importanza e, molto spesso, staccarsene può essere causa di immenso dolore, in alcuni casi la famiglia potrebbe diventare una vera e propria dipendenza, un modo per non crescere.
Ed ecco allora che si lavora in famiglia, si rimane a vivere vicino alla famiglia e si permette a questa famiglia di intromettersi anche in scelte che dovrebbero essere assolutamente autonome.
Il Cancro è infanzia, è “ la mamma” nel senso più classico del termine. Sotto questo segno abbiamo gli asili nido, le maestre della scuola materna, i ciucci, il latte. Il Cancro si collega a tutto ciò che è dolce, pasticcerie comprese.
Come ho già detto, per gli uomini appartenenti al segno il legame con la madre è fortissimo.
Lei è il primo amore, la donna della vita.
E’ il porto sicuro nel quale ripararsi.
Per le donne del segno invece il grande amore è il padre, un vero e proprio idolo, mentre con la madre potrebbero scattare dinamiche di competizione e gelosie.
Ogni famiglia, in maniera più o meno dichiarata, è depositaria di una maledizione, di un nodo da sciogliere, di un karma familiare.
Ricordiamo sempre che a governare il Cancro ci pensa la Luna, e la Luna ha sempre due facce: una visibile a noi, una che noi non vedremo mai.
Insomma, in ogni famiglia c’è qualche cosa che si mostra e qualche cosa che si nasconde. Ed è proprio in quella parte, tenuta sempre al buio, che si sviluppano i legami karmici, le dinamiche più complicate.
Nel Cancro abbiamo il domicilio della Luna e l’esaltazione di Venere. Questo è il segno del femminile, dell’accoglienza, della maternità per eccellenza.
Ma la mamma può diventare matrigna, qualora i pianeti fossero lesi. Allora, in questo caso, abbiamo abbandoni, lutti e vere e proprie tragedie familiari.
Il Cancro è anche la casa, l’abitazione. L’analisi del tema può descrivere l’abitazione di una persona o come l’individuo se la viva. Il settore immobiliare è sotto questo segno come pure gli architetti e gli arredatori.
Molto spesso gli appartenenti al segno detestano la matematica e tutto ciò che sia troppo razionale, Prediligono invece le materie letterarie e la filosofia.
Sono timidi e spesso insicuri.
Hanno sbalzi di umore, proprio come i cambiamenti della Luna. L’incostanza li accompagna, insieme alla pigrizia e ad una certa mancanza di senso pratico. Detestano le bollette, le scadenze ed i pagamenti. La massima ambizione professionale appartiene al Capricorno, il Cancro vuole solo pace e tranquillità, difficilmente è competitivo.
Il sonno è collegato al Cancro, e cosi’ anche i sogni. Dormire è una gioia e il Dalai Lama, nato sotto questo Segno, racconta come il sonno sia, in realtà, un modo di meditare..
Se i pianeti sono lesi il soggetto avrà seri problemi d’insonnia.
Il Cancro è la folla, la patria, il collettivo.
L’acqua del segno è rinfrescante, un fiume e un ruscello
Le parti del corpo sono lo stomaco, la pancia, il seno. Predisposizioni a gastriti ed ulcere.
Ed ora dedico un po’ di attenzione a personaggi famosi, nati sotto questo segno e che, nelle loro vite, abbiano manifestato caratteristiche tipiche del Cancro.
Leopardi, che visse un’intera vita all’insegna della malinconia e che alla Luna dedicò una delle sue poesie più belle.
Giulio Cesare, cresciuto da sua madre, Aurelia Cotta, donna di rara intelligenza, anche se molto severa, e a lei legato da un rapporto strettissimo, fatto di amore, stima.
Jean-Jacques Rousseau filosofo, scrittore e musicista svizzero che, nel 1762 scrisse ” Emilio o dell’educazione “, romanzo pedagogico che andava a ribaltare molti usi e costumi dell’epoca, dando un’attenzione diversa al bambino ed alle sue esigenze.
Vittorio De Sica, che all’idea di famiglia dedicò tutta la sua vita, tanto da averne due contemporaneamente.
Vorrei ricordare, come faccio sempre alla conclusione di ogni mio scritto, che, quanto detto qui, è una lettura in chiave molto molto generale del segno, la personalità dell’individuo la descrive il tema natale ed è possibile incontrare persone nate sotto questo segno ma che non lo rispecchino affatto.
Insomma, l’astrologia è una faccenda seria e complessa che va ben oltre il banale ” di che segno sei? “.

VENERE IN GEMELLI

Una Venere sbarazzina, ecco Venere in Gemelli ( 24 Giugno/6Luglio )
Allegra e leggera, decisamente anticonformista e poco attenta alle formalità, una Venere con toni un pochino adolescenziali.
Venere, lasciandosi alle spalle il solido Toro, è entrata in Gemelli.
L’amore si fa leggero, si veste di aria e, proprio come l’aria, non sarà possibile catalogarlo ed inscatolarlo.
Venere in Gemelli é ” l’attimo che fugge”, perché lei ha difficoltà a concretizzare.
E’ fatta di chiacchiere e risate, di momenti di allegria e spensieratezza…ma non parlategli di impegni duraturi, difficilmente li accetterà.
Lei chiacchiera, chiacchiera sempre, l’amore é anche dialogo.
L’amore é mentale, Lei é governata da Mercurio e condividere interessi é basilare.
E’ una Venere che avrà incomprensioni con Nettuno…c’è il rischio che sia illusoria. Sarà bene quindi, non prendere lucciole per lanterne perché il risveglio potrebbe non essere dei migliori.
E’ una Venere che intrattiene rapporti di grande simpatia con Saturno in Acquario…loro se la dicono bene, insieme facilitano i rapporti umani.
Una curiosità : chi ha Venere in Gemelli o Venere in terza casa ( la casa dei Gemelli), normalmente mantiene sempre un aspetto giovanile, anche in età matura.
Il transito, anche se breve, sarà d’aiuto a Gemelli, Bilancia, Aquario, Ariete, Leone e Scorpione.
Torna la stanchezza per l’impegnato Capricorno, il Cancro e l’affaticato Toro.
Qualche difficoltà ( ma nemmeno troppo ) per Sagittario, Pesci e Vergine, soprattutto in campo relazionale.
Come sempre tengo a precisare che, quanto detto, è in ambito generale, quindi non chiedetemi nulla sul piano personale. L’elaborazione di un tema Natale é decisamente altro.

MERCURIO IN GEMELLI

L’Aria di fa leggera, Mercurio entra in Gemelli, Mercurio torna a casa sua!
Transito leggero, dopo mesi di pesante retrogradazione.
Transito anche breve che ci farà compagnia fino al 5 Luglio.
Mercurio è il pianeta degli scambi, della parola, dei contatti, degli spostamenti, del commercio e delle comunicazioni in generale.
Ciò significa che il transito potrebbe alleggerire dinamiche faticose
Ma occorre stare attenti, moderare gli entusiasmi e conservare la prudenza: l’illusorio Nettuno è in agguato, e Marte, dal segno dell’Ariete, potrebbe spronare questo adolescenziale Mercurio.
Vediamo quindi di di tenere i piedi ben saldi a terra.
Il transito sarà breve, solo qualche settimana…quanto basta per renderci un pochino più spensierati ed aperti agli altri. Mercurio qui è a casa propria e la fa da padrone. Allegro e sbarazzino, indisponente come solo Lui sa essere, stimolerà le nostre menti e le nostre parole.
Apprestiamoci quindi a vivere queste settimane all’insegna di un po’ di brio…senza esagerare. Il rischio , visto l’aspetto di quadratura che il pianeta fa con Nettuno, potrà essere quello di sottovalutare l’importanza della riflessione.
Quanto detto è in chiave generale e, come dico sempre, la lettura di un tema natale è altro.
Federica Giannini

SATURNO RETROGRADO

Saturno retrogrado, dal 4 Giugno al 23 Ottobre.
Lui è Kronos, lui è il signore del tempo, lui segna i cicli fondamentali nella nostra vita, lui si occupa della nostra ” educazione karmica “e suo è il compito di ridimensionare il nostro ego.
Per questo ogni suo passaggio rappresenta un momento importante.
Con questa retrogradazione possiamo aspettarci ritardi e blocchi, soprattutto sul piano economico.
Il delicato riflesso in ambito economico del transito, è dato dal fatto che l’attuale posizione del pianeta crei aspetto di quadratura con il segno del Toro, dello Scorpione, con la seconda casa e con l’ottava. Vale a dire con i settori dello zodiaco che regolano il denaro e l’economia.
Potrebbe anche accadere che cose che davamo per scontate smettano di funzionare, di esistere, e tutto ciò potrebbe coglierci impreparati.
Tutto questo fino a ottobre, quando il pianeta deciderà di ricominciare a camminare, riprendendo il suo lavoro esattamente da dove lo aveva lasciato.
Nei mesi della retrogradazione si dovranno rivedere situazioni passate che erano state trascurate, accantonate.
Si dovranno affrontare e risolvere assolutamente.
Questo transito costringerà ognuno di noi a scavare profondamente nella propria Anima, senza poter chiedere sconti di pena o attenuanti.
Saturno é ospite dell’Acquario, è in uno dei suoi domicili e questo fa sì che la sua azione sia determinata e ordinata.
Un transito che potrebbe essere non facilissimo, ma dipenderà sempre da noi, dal nostro livello di consapevolezza, da come decideremo di viverlo.
La domanda é :” Avete sistemato tutto? Avete buttato quello che andava buttato? I vostri conti con il passato sono in ordine? “
Perché é questo il compito della retrogradazione: sbatterci in faccia quello che, molto spesso per paura, altre volte per pigrizia, non abbiamo sistemato.
Ed ora il lavoro sarà faticoso, sarà un lavoro di introspezione.
Saturno retrogrado…amo definirlo ” una grattugia sull’Anima “.
Immaginate una ferita aperta ed una difficoltà a rimarginarsi perché non pulita bene, non medicata bene, una ferita chiamata Anima.
Il vecchio detto ” il medico pietroso fa la piaga puzzolente “, ecco, Saturno non é un medico pietoso e quella ferita, fino ad oggi trascurata, sarà ben medicata dal grande vecchio.
Poi, ovviamente, dipenderà dalla posizione di Saturno nel tema, degli aspetti che attiva Saturno di transito…insomma, levatevi dalla testa che si possa, anche solo minimamente generalizzare, perché ognuno di noi ha la propria, personalissima carta del cielo, il disegno della sua Anima e, proprio per l’unicità di ogni Anima, rifiuto discorsi generici e senza senso.
Posso solo descrivere il pianeta, raccontarne il linguaggio, le influenze…poi, come agirà, dipenderà dal tema di ognuno di noi.
Saturno sarà retrogrado fino ad Ottobre e il lavoro da fare sarà certamente impegnativo, ma sicuramente risolutivo.
Se ci chiederà di lasciare andare situazioni, facciamolo.
Se ci chiederà di riordinare il passato, diamogli retta e mettiamo ogni tassello al proprio posto.
Perché Saturno non ha fretta, lui é il tempo…e quando si troverà a ripassare, ci presenterà il conto di tutto quello che non abbiamo sistemato.
Quattro mesi di pulizia, quattro mesi che serviranno ad affrontare i nostri fantasmi, a chiudere quello che necessita di essere chiuso, a fare grandi pulizie.
E’ l’ultima retrogradazione in Acquario, poi il pianeta tornerà diretto e a Marzo 2023 lascerà l’undicesimo segno per fare il suo ingresso in Pesci.
Federica Giannini

VENERE IN TORO

Dal 29 Maggio fino al 24 Giugno.

E Venere abbandona il suo esilio. Lei, così dolce e appassionata, ha vissuto, per circa un mese, a casa di Marte ( in Ariete)…e la convivenza non é stata delle più facili

Ora lei ha fatto i bagagli ed é tornata a casa sua o meglio, in una delle sue due case, l’altra é in Bilancia.

Ora lei si esprimerà nel linguaggio che più le appartiene.

Sarà sensuale, morbida e accogliente. Sarà godereccia… la vita é fatta di piccoli piaceri e lei lo sa bene.

Per farla breve: avremo un Cielo un po’ più morbido, anche se le tensioni sono sempre molto forti, un Cielo che assume forme tondeggianti e smussa qualche fastidioso angolo.

Il transito sarà favorevolmente interessante per Toro, Gemelli, Sagittario, Vergine, Capricorno e per Bilancia,  Pesci e Cancro.

Perdono smalto Ariete,  Leone, Acquario, Scorpione

Ci tengo a chiarire una cosa : non basta un transito di Venere per innamorarsi o per mettere in piedi una relazione stabile e duratura.

Per qualcosa di veramente importante, serve molto altro.

E poi c’é la solita raccomandazione che segue ogni mio scritto ( a scanso di equivoci e per correttezza) : queste descrizioni seguono una linea molto generale quindi evitate domande personali alle quali, sempre per correttezza, non posso rispondere.

Un tema natale, come dico sempre, é un’altra cosa.

Federica Giannini

MARTE IN ARIETE 

Marte in Ariete dal 25 Maggio.

Marte é entrato a casa sua e ci rimane fino al 5 Luglio.

E’ un Marte che ragiona poco, vive di impeto.

In Ariete il pianeta é domiciliato quindi si esprime al meglio della sua natura…una natura di non facile gestione.

Ma prima di addentrarci nell’ambito previsionale, credo sia fondamentale comprendere la natura del pianeta.

Marte è definito il pianeta rosso e impiega due anni circa per compiere il giro dello zodiaco. Frequenti ed importanti sono i suoi “anelli di sosta”, vale a dire quando l’astro è ospite, per periodi più o meno lunghi, in un segno. Quando avviene ciò, tutta l’umanità si trova a vivere, con buona probabilità, mesi di tensioni.

Marte porta fuori, manifesta, Lui è il taglio.

La sua parola chiave é “aggressività“, termine che, con il passare del tempo, si è un po’  allontanato dall’originale significato.

 La parola infatti viene da “ad – gredior” e, letteralmente, significa “andare verso”. Marte, appunto, è prima di tutto azione e movimento in quanto la sua è un energia Yang.

Se parliamo di sport dobbiamo necessariamente collegarlo alle arti marziali, ma non solo. Anche nel Tai Chi troviamo tutte le espressioni di Marte ma in questo caso la sua energia è più morbida ed accogliente. Non abbiamo il corpo a corpo di molte arti marziali. Qui il pianeta si trova a proprio agio in un contesto quasi meditativo.

Ares per i Greci, Dio della guerra. Mars per i Romani, adorato e venerato tanto che diedero il suo nome al loro primo mese dell’anno, Marzo. Non a caso questo è il mese della Primavera, del seme che nasce. E’ l’inizio di un nuovo ciclo e serve grande energia per dar “vita alla vita”.

Marte, nelle sue espressioni migliori, significa passione, determinazione, forza, competizione, coraggio. E’ l’energia che ci spinge ad andare avanti, che ci fa superare le paure, ma tutto questo se la sua posizione nel tema non subisce lesioni.

Non dobbiamo dimenticare che Marte nella mitologia aveva due figli: Deimos- paura e Fhobos- terrore. Ecco allora che possiamo comprendere come, con aspetti dissonanti, l’eroico Marte cambi significato e si trasformi in qualcosa di poco nobile.

 Tutte le sue qualità spariscono per lasciare spazio alla peggiore viltà, alla vigliaccheria cronica e all’arroganza.

Marte è energia costruttrice ma, in egual misura, può diventare distruttrice. Lui è impulsività, istinto, ma se l’individuo non è evoluto queste due caratteristiche possono diventare molto pericolose, per se stesso e per gli altri.

Marte, per agire in maniera costruttiva, dovrebbe sempre essere in sintonia con Venere, il pianeta dell’armonia. L’ideale infatti sarebbe avere la capacità di bilanciare queste due straordinarie energie, la forza di Marte e la dolcezza di Venere, il maschile ed il femminile in totale armonia, l’unione perfetta.

Le persone eccessivamente aggressive, violente, vendicative, hanno spesso un sovraccarico di valori marziali che difficilmente si armonizzano con i valori venusiani.

Ma il grande rischio del pianeta è quello di accentuare l’importanza personale. Non dimentichiamo che il Sole- io è in esaltazione nel segno dell’Ariete e Marte è il governatore di tale Segno. Ecco allora comparire la boria e la presunzione che però altro non sono che gli abiti indossati dalla paura, paura che spesso si trasforma addirittura in terrore.

Marte in Ariete ragiona poco, vive di impeto.

 Nel primo segno dello zodiaco il pianeta è’ la forza della vita, non a caso il suo transito accompagna spesso l’inizio della primavera.

E’ un Marte rude, spiccio, con poca pazienza…lui é l’azione per eccellenza e poco importa che non sia raffinato, lui non ha tempo da perdere.

 Come detto sopra, il transito in Ariete durerà fino al 5 Luglio e non sarà facilissimo.

 E’ un Marte che incontra Giove, e quest’ultimo amplifica il tutto.

Questo significa che a livello mondiale si andranno ad acutizzare tensioni, e dal momento che Marte ” porta a galla”, potrebbero venire alla luce faccende fino ad ora sotterranee.

Transito delicato per l’Ariete che si trova a gestire un’energia veramente molto forte: c’é il rischio che si abbia voglia di rompere situazioni che risultano stagnanti.

 Un cielo delicato anche per Cancro, Bilancia e Capricorno: sembra che nulla sia gestibile, si richiede una infinita pazienza.

 Transito moderatamente costruttivo per Vergine, Leone, Sagittario, Gemelli e Acquario.

Fortemente indeboliti  Pesci e il Toro

Da tenere a bada l’aggressività dello Scorpione che dona a marte il suo secondo domicilio.

Per tutti, un consiglio: prudenza

Insomma, avremo un Cielo delicato, si raccomanda di agire ma non reagire, e di valutare con calma qualsiasi situazione che preveda un conflitto

Vorrei ricordare che queste sono letture che lasciano il tempo che trovano, in chiave generale, ben diverse dall’interpretazione di un tema natale

Ragion per cui, evitate di farmi domande in riferimento a vostre situazioni specifiche. Per darvi una risposta che possa definirsi quantomeno sensata, dovrei studiare i vostri temi e questa é la mia professione.

Ricordo inoltre che la personalità di un individuo ce la descrive il tema natale, non il singolo pianeta.

Federica Giannini

GIOVE IN ARIETE

A proposito di Giove in Ariete.

E già me lo vedo, avrà raccolto tutte  le sue cose… lo aspetta Marte, padrone di casa dell’Ariete.

Avrà messo via un po’ di tipico romanticismo dei Pesci, un po’ di disordine, qualche pensiero spirituale…con Marte la musica cambia.

Quando cambia il Cielo, quando i pianeti cambiano di segno, è sempre un momento importante e per un astrologo è anche una grande emozione.

E’ un po’ come se fosse un nuovo inizio, il principio di una nuova esperienza…perché quel pianeta porterà nuovi compiti, nuove responsabilità.

E allora inizia il cercare di capire cosa succederà, come quel transito influenzerà l’intera umanità ed il singolo individuo, quanto ci cambierà e come risponderemo noi al transito

E c’é la consapevolezza di un cambiamento importante, la curiosità di vedere se quello che è possibile intuire, sugli effetti del transito, corrisponda poi alla realtà.

E poi cambiano le persone che ti contattano, cambiano a seconda degli aspetti che il nuovo transito crea.

E cambiano anche le notizie al telegiornale, cambiano perché il pianeta va a toccare il quotidiano, la politica, l’economia… cambiano anche i protagonisti del gossip.

Perché è vero ” Come in cielo, così in terra “.

Peccato che l’uomo moderno lo abbia dimenticato.

Perché progresso ed evoluzione non sono sinonimi.

Tra poche ore, e dopo 12 anni, Giove farà il suo ritorno in Ariete.

Sarà ospite di Marte ed inizierà una convivenza impegnativa, lunga un anno.

Ogni pianeta ha delle simbologie piuttosto chiare, simbologie che si esprimono in maniera differente a seconda del segno che ospita il pianeta e del Cielo che accompagna suddetto transito.

Giove in Ariete ci parlerà usando le simbologie di Marte.

Sarà un Giove che avrà bisogno di sfide e tenderà ad ampliare conflitti, personali e non solo.

Sarà un Giove un po’ cazz*one, coatto quanto basta, con la tendenza alla strafottenza e all’arroganza.

Anche per questo sarebbe importante abbassare un po’ i toni e provare a sintonizzarsi su una frequenza superiore, più vicina all’Anima.

Credo, inoltre, che questo transito non aiuti la già delicata condizione femminile,  e le leggi che dovrebbero aiutare a risolvere una piaga sociale.

Insomma, Giove in Ariete, purtroppo, andrà ad amplificare, a livello nazionale e mondiale, tutto quello che abbiamo visto negli ultimi tempi, conflitti compresi…e non solo quelli vicino casa.

Giove in Ariete, lontano anni luce da ogni forma di ipocrisia e perbenismo, si opporrà a tutto ciò che non sia schietto e diretto.

Ma Giove in Ariete, dal momento che l’Ariete rappresenta il principio e l’inizio, favorirà la partenza di  progetti innovativi a livello sociale, nuove tendenze, nuove idee.

Insomma, muore il vecchio e avanza il nuovo.

Come sarà questo nuovo dipenderà molto dalla consapevolezza raggiunta dall’umanità.

Il transito sarà ad intermittenza e l’anno se lo spartiranno Giove in Pesci e Giove in Ariete.

Le date

Giove entra in Ariete il 10 Maggio del 2022, arriva a 8 gradi e il 29 Giugno inizia il moto retrogrado, rientrando il 27 Ottobre in Pesci.

Il 20 Dicembre, finalmente in maniera definitiva, Giove chiude il transito in Pesci ( ci tornerà tra 12 anni ), per dedicarsi completamente all’Ariete, dove rimarrà fino al 16 Maggio.

                               La natura di Giove

Giove è il più grande pianeta del sistema solare e, dopo Venere, anche il più luminoso.

Ed è proprio la sua grandezza a renderlo aderente al mito e a rispecchiare alla perfezione il modo che usavano gli antichi per definirlo : ” Principio fortuna major “

Quando si inizia a studiare astrologia, infatti, ci si rende conto di come la mitologia spieghi molto chiaramente le energie dei pianeti e di come tutto si muova in un fantastico mondo, fatto di simbolismi ed archetipi.

Giove ha, tra i suoi tanti significati, quello di grande maestro, incarna la conoscenza, il sapere, l’espansione, la saggezza.

Arrivare alla conoscenza per godere appieno della vita: ecco Giove. Il grande pianeta è anche collegato alla convivialità, al piacere, alla fortuna e all’appagamento, alla ” giovialità “, appunto.

Giove rappresenta la maturità, la crescita spirituale, la giustizia, la legge, l’insegnamento, l’onore, la ricchezza e la stabilità. La natura di questo pianeta è espansiva, tende a dilatare e ad amplificare tutto quello che incontra.

E proprio su questo ultimo punto, sulla capacità di espansione del pianeta, ci dobbiamo un attimo soffermare.

Quando Giove fa il suo ingresso in un segno ci resta un anno, amplificando al massimo tutte le energie del segno che lo ospita.

Ma lui non è sempre benefico, come sento spesso dire.

Ogni volta che il pianeta dell’abbondanza fa il suo ingresso in un segno, abbiamo subito previsioni bellissime per gli appartenenti al segno. Ma dobbiamo fare una sana distinzione tra lo studio di un Tema natale, vale a dire il percorso individuale, e l’oroscopo che leggiamo sui giornali.

Se in un Tema Natale ci sono aspetti disarmonici, ecco che Giove potrebbe tranquillamente mettere in luce questioni da risolvere, grane legali, difficoltà economiche o, comunque, di ordine lavorativo.

Nell’ultimo anno Giove é stato ospite del segno dei Pesci e dell’Acquario ( e in quest’ultimo segno abbiamo anche Saturno)

Ora,  nonostante, secondo molti, questo sarebbe stato un anno straordinario per i nativi dei segni, mi è invece capitato di incontrare persone che si sono trovate a dover affrontare ogni tipo di difficoltà.

Questa apparente contraddizione nasce dal fatto, appunto, come dicevo pocanzi, che Giove tenda ad amplificare tutto, e se la sua posizione nel tema individuale non sarà felice, ad essere amplificate saranno le problematiche.

Importantissimo anzi, oserei dire fondamentale, a capire su quale terreno Giove, così come tutti i pianeti, si vada a muovere, che situazioni trovi al suo passaggio.

Giove ha il suo domicilio in Sagittario, l’esilio in Gemelli, l’esaltazione in Toro e la caduta in Scorpione.

Tra le caratteristiche di Giove abbiamo anche l’indulgenza.

Molto spesso, infatti, questa sua qualità è causa di pigrizia, di poca voglia di fare. Può creare una sorta di infantile fiducia nella vita, un eccessivo ottimismo e conseguentemente spingere il soggetto verso serie perdite economiche.

Spesso le azioni presiedute da Giove sono plateali, grandiose, addirittura esagerate. Con un aspetto dissonante di Giove si rischia di perdere di vista la realtà.

Di frequente l’energia del Pianeta stimola la nostra ambizione , non solo materiale.

Il suo compito è quello di accrescere la fiducia e di spingerci verso il superamento dei nostri limiti.

Ora, tenendo bene a mente questo ultimo concetto, è facile comprendere come un Giove dissonante possa portare ad esagerare anche con la fiducia e a perdere il controllo della propria vita.

Giove rappresenta la voglia di imparare ed insegnare. Ci aiuta a trovare il giusto percorso nella nostra vita.

Sembra che inizi ad essere veramente attivo intorno ai quarant’anni dell’individuo e ciò è molto logico.

Se Saturno è il pianeta della vecchiaia, Giove si esprime negli anni della maturità.

Se il Pianeta è in una posizione felice porta, forse, denaro, ma, cosa più importante, dona grande serenità e consapevolezza.

Il grande astro si occupa della nostra ricchezza materiale ma il suo reale obbiettivo è la ricchezza dello spirito. Spesso non arricchisce sul piano pratico, bensì trasmette tanta serenità da insegnare all’individuo quell’arte meravigliosa, e per pochi privilegiati, che consiste nell’essere  felice anche con poco.

 Al contrario, se crea aspetti spiacevoli abbiamo a che fare con persone che spendono più di quello che potrebbero, alla disperata ricerca di conferme.

Tra gli eccessi del pianeta notiamo anche una certa indulgenza verso il cibo. Non a caso Lisa Morpurgo pone l’esaltazione di Giove nel segno del Toro.

Diventa quindi un Giove godereccio fino all’esagerazione e l’individuo mangia senza controllo.

Con un transito di Giove sul Sole, sulla Luna o sull’ascendente c’è anche la possibilità di prendere peso.

Un felice transito del pianeta può tranquillamente spingere l’individuo verso uno splendido percorso di ricerca.

 Da non dimenticare che il suo domicilio oltre ad essere in Sagittario è anche in Pesci, segno della spiritualità.

Per questo motivo Giove è il guardiano della mente astratta e si occupa delle conoscenze più alte. Lui è l’esplorazione intellettuale.

Impariamo allora a gestire la straordinaria energia del signore dell’Olimpo ed avremo un valido alleato nella nostra vita.

 Nella Mitologia Giove aveva la capacità di travestirsi, di cambiare sembianze allo scopo di saziare i propri desideri. Cerchiamo di non farci ingannare da questi aspetti camaleontici del pianeta e viviamolo con attenzione.

 Solo così potremo riconoscergli l’appellativo di “Pianeta della grande fortuna“.

        Due parole sull’effetto di Giove sui segni zodiacali

Ad ogni segno zodiacale appartengono, solo in Italia, la bellezza di cinque milioni di persone.

Appurato ciò, è facile comprendere quanto ogni discorso, senza la conoscenza del tema natale personale, lasci il tempo che trovi ed è questo il motivo per il quale dedico poco tempo a quelle che sono le previsioni, normalmente tanto attese da tutti.

Detto ciò, possiamo provare ad intuire, in linea di massima, gli effetti del transito.

                                               In breve

Il transito tenderà a sostenete Leone, Sagittario, Gemelli, Acquario e Vergine e Scorpione.

Consiglio prudenza a tutti i nati sotto il segno dell’Ariete, invece.

Ora, al di là di tutte le banalità che accompagnano il transito di Giove in un Segno, qui non leggerete che questo sarà il vostro anno.

Questo sarà un anno importante, certamente, ma su che livello, se di soddisfazioni o di problemi, ce lo può raccontare solo il tema natale e, già che ci siamo, vi sconsiglio banali semplificazioni.

Giove allarga quello che trova, e quello che trova è una nostra responsabilità

Tale transito vale anche per chi abbia anche l’ascendente in Ariete, la Luna e altri segni.

Per questo, e mi ripeto, fondamentale è la conoscenza del tema natale.

Transito faticoso per Pesci, Toro, Cancro, Bilancia e Capricorno.

Come vedete ho dedicato poche righe alla banale previsione del transito, in riferimento ai vari segni zodiacali.

Perché l’astrologia è una faccenda seria, troppo spesso banalizzata e mortificata.

Perché il segno zodiacale e l’ascendente, che tutti conoscete, sono due dettagli, e ribadisco dettagli, di un discorso molto più ampio.

Perché l’astrologia è il mio grande amore, oltre che la mia professione, e non ho nessuna intenzione di banalizzarla o scaraventarla in mezzo a insulsi luoghi comuni.

Perché siamo fatti di Cielo ma lo abbiamo dimenticato.

Federica Giannini

MERCURIO RETROGRADO

Dal 30 Aprile al 4 Giugno

Il piccolo pianeta, entrato in Gemelli il 30 Aprile,  ha iniziato ieri il suo moto retrogrado, moto che durerà fino al 4 Giugno e che lo porterà a tornare in Toro dal 24 Maggio al 4 Giugno.

Mercurio è il pianeta della mente, ma è anche il pianeta di tutto ciò che riguarda comunicazioni, spostamenti, notizie, scritti e soldi. Le sue retrogradazioni non sono affatto rare e, per quanto oggettivamente fastidiose, risultano necessarie per il fermarsi a riflettere, per comprendere meglio ogni accadimento, per fare il punto di una situazione.

Sul piano pratico occorrerà armarsi di prudenza, evitando di strafare con le parole, riflettendo su ciò che si scrive e portando pazienza per i ritardi, tipici delle retrogradazioni di Mercurio.

Collegati a Mercurio, e toccati quindi dal transito, sono gli elettrodomestici, le auto e tutti i mezzi di spostamento, i computer, i telefoni e tutto ciò che possa metterci in comunicazione con gli altri

Insomma, Mercurio retrogrado dovrebbe essere usato per imparare l’arte della pazienza e per riflettere sui personali progetti, progetti che, quando il pianeta riprenderà il moto diretto, potranno ripartire in maniera più chiara.

Durante la retrogradazione di Mercurio, consiglio oculatezza nella gestione del denaro ed attenzione alla firma di accordi o contratti.

Ovviamente, quanto detto in questo breve scritto, è tutto in linea molto generale: la lettura di un Tema Natale è altro.

SATURNO IN ACQUARIO

Dal 16 Dicembre 2020 al 7 Marzo 2023

Domani mattina Saturno, dopo circa 29 anni, fa il suo ingresso in Acquario.

Era il Febbraio del 91′ l’ultima volta che il Grande Vecchio sostò nell’undicesimo segno dello zodiaco, a lui particolarmente caro in quanto rappresenta il suo antico domicilio.

Erano iniziati gli anni ’90, anni caratterizzati da enormi cambiamenti, molti dei quali orchestrati dal Maestro del Cielo.

Erano gli anni di Tangentopoli, di Mani Pulite…erano gli anni di Di Pietro.

Erano gli anni i cui veramente si sentiva il vento del cambiamento. Erano gli anni in cui tutto sembra possibile ed il rinnovamento, tipico di un Saturno a casa di Urano, coinvolgeva tutti.

Ma quelli erano anche gli anni del Maxi Processo, dello Stato che, rappresentato da personaggi del calibro di Falcone e Borsellino, decapitò, o almeno ci provo, la piovra.

E come dimenticare quello che accadde poi: le stragi di Capaci e di via D’amelio.

Furono anni impegnativi, ma che parlavano, o almeno ci provavano, la lingua del cambiamento.

E mentre in Italia si vivevano processi in diretta televisiva e si sognava una nuova classe politica, in Africa venivano abolite le leggi razziali e cancellata, almeno sulla carta, l’apartheid, ed in Cina si iniziava a parlare di mercato libero.

In Finlandia, poi, si diede inizio a quella che sarà una straordinaria novità, tipicamente acquariana: il primo cellulare gsm.

Insomma furono anni importanti, anni che riempirono i libri di storia.

Ma prima di proseguire e cercare di capire i possibili effetti di questo transito in Acquario, dobbiamo assolutamente soffermarci sulla reale natura Saturno e provare a comprendere, sfatando anche tante leggende metropolitane che lo fanno passare per un portatore di sciagure, quale sia il suo reale carattere.

Saturno, anche detto il guardiano della soglia, è struttura, responsabilità, rigidità,  severità. Ma è anche realizzazione meritata e solidità: tutto dipende dalla sua posizione nel tema natale personale. Per questo continuo a ripete fino alla noia che non è possibile generalizzare.

Lui non ci dà quello che vogliamo, ma quello che ci serve per crescere ed evolvere, per seguire il cammino evolutivo dell’Anima che, molto spesso, non corrisponde al cammino che ci sia immaginati.

Perché a lui non interessa apparire simpatico.

Lui toglie il superfluo, costringendoci a camminare con le nostre gambe. Quando arriva lui tutto cambia e, nei tre anni del suo transito, la parola d’ordine è responsabilità.

Il nostro primo incontro con il pianeta avviene intorno ai sette anni e coincide con l’inizio della scolarizzazione, la prima responsabilità. E’ questo il motivo per il quale non sarebbe il caso di mandare i bambini a scuola prima di questa età. Spesso non sono ancora pronti. Nelle scuole fondate da Rudolf Steiner i giusti tempi vengono rigorosamente rispettati ed i bambini ottengono grandi risultati.

Il secondo incontro con Saturno lo abbiamo verso i quattordici anni, la così detta “fase adolescenziale”. Non è un caso quindi che questi siano anni difficili, di contestazione e ribellione. Sono gli anni della crescita ed occorre una guida ferma e sicura. Per questo motivo i genitori dovrebbero incarnare l’autorevolezza e non l’autorità. La prima si sviluppa dal rispetto e dalla stima, la seconda nasce spesso dalle imposizioni, genera paura e non produce, quasi mai, buoni frutti.

La terza fase avviene intorno ai ventuno anni.

Fino a qualche anno fa questo periodo coincideva con la maggiore età e con la possibilità di conseguire la patente di guida. Rispettando i tempi di Saturno si segue anche una logica, logica che abbiamo perso per accelerare i tempi. Così facendo però abbiamo dimenticato le età dell’anima che sono fondamentali per la crescita dell’individuo.

Il quarto passaggio di Saturno, e forse il più importante, avviene tra i ventotto e i trent’anni. E’ un momento molto delicato, il pianeta chiude il cerchio dello zodiaco tornando su se stesso e ci costringe a fare un bilancio della nostra vita. Si può tranquillamente affermare che questa tappa segni il passaggio all’età adulta.

 Credo che, chiunque di noi, se si ferma un attimo a riflettere, si rende conto che, intorno ai trent’anni è cambiato qualcosa nella propria vita. Questo è un momento che coincide spesso con un grande dolore, ma può anche rappresentare un periodo di grandi realizzazioni. Tutto dipende da come abbiamo vissuto fino a quel momento ma, soprattutto, dal percorso della nostra anima.

Poi il ciclo riprende e ci accompagna per tutta la vita.

Ecco, la natura del pianeta é questa e rappresenta la nostra spina dorsale, non sono fisica.

Non a caso quando di intende descrivere un debosciato, lo si definisce ” senza spina dorsale “.

Ora il pianeta, come già detto, entra in Acquario e ci tocca provare a capire come agirà.

Da tener presente che Saturno, con il suo ingresso in Acquario, viene coadiuvato da Giove ed incontra immediatamente l’attrito di Urano: la tradizione contro l’innovazione.

E qui necessita una premessa.

Qualsiasi transito va sempre, e sottolineo sempre, misurato in base al terreno che trova, ed il terreno attuale è quello di un 2020 difficile, doloroso e, per certi versi, al limite dell’assurdo.

Parliamoci chiaro: l’Umanità non si misura tutti i giorni con una pandemia, grazie al Cielo.

Ma questo anno passato ci ha profondamente segnati, così come ha segnato tutta l’umanità, e da lì bisogna ripartire per affrontare questo nuovo periodo astrologico.

Cosa possiamo aspettarci?

Sicuramente un complesso ed instabile periodo economico dal momento che il Toro, segno che ospita Urano, ci parla di economia. Ed anche qui torniamo al discorso di valutare il terreno che il transito trova, ed il terreno è quello di una forte crisi economica già in essere e sotto gli occhi di tutti..

Possiamo immaginare che saranno anni di ricerca scientifica, e non è un caso che il vaccino entri in uso con l’ingresso di Saturno in Acquario.

Questo 2021 sarà anche caratterizzato da anelli di sosta di Mercurio, pianeta delle comunicazioni, del commercio e degli scambi, in segni d’aria, in segni che ci raccontano un po’ di leggerezza…e Dio solo sa quanto ce ne sia bisogno.

Possiamo parlare della necessità di un maggiore impegno politico e sociale da parte un po’ di tutti.

E poi c’è un aspetto, a mio avviso, di grande importanza, che potrebbe essere rappresentato da quella quadratura Saturno Urano. Sto parlando di un Saturno che obbliga ad avere il senso del limite e della misura per quanto riguarda il progresso umano ed il continuo sciacallaggio ai danni del pianeta, un pianeta che, già adesso, vive un delicato equilibrio.

Perché progresso ed evoluzione non sono sinonimi.

Perché si cerca di andare su Marte, e poi si ignora l’energia del pianeta.

Perché tecnica e ricerca scientifica, nelle mani di una società poco evoluta sul piano spirituale e morale, possono rivelarsi pericolose.

Ci potrebbero essere nuove idee in campo economico e nell’organizzazione lavorativa.

L’esperienza Covid ha messo in luce l’importanza della tecnologia e l’uso intelligente che se ne possa fare, anche per limitare l’inquinamento ambientale.

E poi ci sarà un aumento del pensiero scientifico, una maggiore selezione tra la conoscenza e questa pseudo spiritualità, invasiva e dannosa, che inquina la spiritualità.

Ovviamente possiamo solo ipotizzare, nulla di più.

L’astrologia, se fatta con coscienza, si muove su una linea di possibilità.

” Probabilmente accadrà questo “, ricordando sempre che l’uomo, oltre ad essere fallace, non é detentore di alcuna verità.

Per quanto riguarda i vari segni zodiacali, sarò breve perché si tratta di generalizzare e a me non piace, soprattutto quando questa generalizzazione arriva dopo un anno così particolare e faticosissimo per molti.

Ricordate il terreno, il terreno che il transito trova?

Ecco, ora più che mai, a proposito della generalizzazione di una previsione, è importante comprendere l’importanza di quel terreno. C’è gente che sta vivendo drammi enormi, che tocca con mano la disperazione, che si misura con il dolore e la perdita. Ed è proprio per tutto questo che non dedicherò tempo alle previsioni generali.

L’astrologia è una faccenda seria e come tale va trattata, vale a dire con lo studio individuale e con l’analisi dei temi natali.

Ragion per cui questa ultima parte sarà concisa.

Saturno è in Acquario e chiede responsabilità ed impegno agli appartenenti al segno.

Saturno sostiene Gemelli,  Sagittario e Bilancia, e Ariete. Gli ultimi due segni, in particolare, arrivano da grandi fatiche.

Si alleggerisce il Capricorno, che ha ospitato Saturno negli ultimi tre anni.

Ricomincia a respirare l’affaticato e provato Cancro.

Vengono un po’ penalizzati il Toro, il Leone e lo Scorpione.

Perde un po’ di smalto la Vergine.

Poco coinvolto i Pesci.

 Sarebbe comunque il caso, prima di parlare degli effetti di un transito, conoscere, almeno un minimo, il proprio tema natale.

Quanto detto, ovviamente, è in chiave generale ed un tema natale è ben altro. Tutti conoscono il segno zodiacale e l’ascendente, convinti che quella sia tutta l’astrologia.

Ma la faccenda è ben più complessa.

Per comprendere meglio la grandezza della materia, immaginate la Cappella Sistina.

Pensare che l’astrologia sia il segno zodiacale e l’ascendente, sarebbe un po’ come guardare un dettaglio della Cappella Sistina e misurare tutta l’opera in base a quel dettaglio.

Per questo è impossibile generalizzare, per questa è la mia professione

.Federica Giannini

SOLE IN GEMELLI

Buon Compleanno, Gemelli (dal 21 Maggio al 21 Giugno)

Devo dire che ho sempre avuto grande simpatia per questo segno, forse perché la mia Luna è in Gemelli e mi ha sempre permesso di vivere con una piccola dose di follia, di naturale leggerezza anche davanti ad eventi che di leggero non avevano nulla. Lei mi ha insegnato a sdrammatizzare, a ridimensionare velocemente qualsiasi accadimento. In fondo la vita è esperienza, non dimentichiamolo mai.

In questo segno il curioso Mercurio la fa da padrone, divertendosi come un adolescente.

 L’elemento dei Gemelli è l’Aria, rappresentata come una leggera brezza, mai troppo fastidiosa anzi, spesso piacevole.

L’età adolescenziale appartiene a questo segno e molto spesso chi ha pianeti in Gemelli ben messi mantiene sempre un aspetto giovanile, anche in età avanzata.

Se nel Tema però sono presenti aspetti difficili abbiamo un individuo con atteggiamenti spesso infantili.

 Possiamo notare una seria difficoltà a crescere, ad assumersi ogni tipo di responsabilità.

Come in molti adolescenti anche per i Gemelli i toni sono spesso polemici, continue contestazioni verbali. Raramente arrivano a voler ferire con le parole ma se Marte è in questo segno i loro giudizi possono diventare veramente taglienti.

Gli appartenenti al segno hanno l’impossibilità a stare fermi, a loro appartengono movimento e comunicazione.

Possono essere estremamente curiosi, a volte impiccioni e non è un caso che a questo segno si colleghino i giornali, il gossip, la vita mondana, i mezzi di comunicazione.

Gemelli è ascolto, udito, scrittura veloce, giornalismo. A lui poco si addice un discorso di ricerca ed approfondimento, questo è il compito dell’opposto Sagittario.

Il Gemelli ha bisogno di comunicare ed è quindi sua la splendida capacità di parlare con chiunque, anche con persone appena incontrate. La grande simpatia è di questo segno.

Il commercio è sotto questo segno e con esso ogni tipo di scambio. L’accordo, la mediazione, la trattativa, ma anche la scaltrezza, l’astuzia e la bugia. Dal momento che il segno è è guidato dalla mente molto più che dal cuore, possiamo trovare individui particolarmente opportunisti, pronti a trarre profitto da qualsiasi situazione.

La natura di questo segno è camaleontica e spesso molti attori hanno pianeti in Gemelli. Ne abbiamo un esempio con l’indimenticabile Alberto Sordi.

 E guarda caso i suoi personaggi erano di frequente uomini un po’ infantili, restii a qualsiasi responsabilità, decisamente predisposti verso ogni tipo di compromesso, caratteristiche tipiche del Gemelli poco evoluto.

Il Gemelli tende al nervosismo. Quando parla gesticola moltissimo come se le parole non bastassero a fargli spiegare tutte le sue opinioni.

Proprio perché sempre in continuo stato di agitazione potrebbe, nel peggiore dei casi, soffrire di attacchi di panico. I bronchi ed i polmoni sono il punto debole del Segno e l’ansia, quando arriva, si manifesta su questi organi.

Credo veramente che questo sia il segno più simpatico dello zodiaco, sempre che non si esprima nella sua forma più infantile.

 lI Gemelli rappresenta l’incontro con l’altro e spesso si parla dell’altra parte di noi. Se pensiamo che nell’antichità gli specchi venivano fatti con il Mercurio possiamo anche ben comprendere quale straordinaria energia racchiuda questo Segno.

Come tutti i segni, anche il Gemelli può avere diversi livelli di consapevolezza e, nella sua espressione più bella, nessuno meglio di Lui incarna l’allegria della Vita.

Quanto detto, ovviamente, va visto in chiave generale e la lettura di un Tema Natale è faccenda di gran lunga più seria e complessa.  

URANO IN TORO

 

Dal 15 Maggio 2018 al 24 Aprile 2026.

Ed eccoci arrivati a parlare di Urano in Toro e dell’influenza che avrà questo transito nelle nostre e vite ed anche a livello mondiale perché, come disse Qualcuno : ” Come è in Cielo così è in Terra “.

Ma prima di addentrarci nella spiegazione di Urano in Toro, sarà bene accennare un attimo alle caratteristiche del pianeta, alla sua natura.

Lo scopo di Urano è rompere gli schemi e spingerci a guardare oltre, oltre il perbenismo, oltre la noia, oltre lo status quo.

Non è certo un caso che la sua scoperta, avvenuta nel 1781 abbia coinciso con la Rivoluzione Francese e la Dichiarazione di Indipendenza Americana, perché lui ci parla sempre di libertà.

Urano è un ottava sopra mercurio.

Questo significa che se Mercurio è informazione a mezzo stampa, Urano da voce ad Internet. Lui si occupa di tecnologia, di nuove scoperte, lui è il progresso che avanza.

Poco si intende di sentimenti, è freddo e asettico come un laboratorio scientifico.

Urano impiega ottantaquattro anni per compiere tutto il giro dello Zodiaco e sosta sette anni circa in ogni segno. La sua lentezza è il motivo per il quale viene definito “pianeta generazionale“ insieme a Nettuno e Plutone.

Quando sosta in un segno la sua forza si fa sentire subito e ne sanno qualcosa i segni cardinali ( Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno ) che si sono misurati, in questi ultimi anni, con il rivoluzionario pianeta. C’è chi ha cambiato lavoro, chi ha rotto una relazione, chi ha traslocato, chi lo ha trasformato la propria vita, chi si è ripreso i propri sogni, la libertà ma, in ogni caso, si parla sempre di rinnovamento, anche se a volte doloroso.

Ma il dolore non lo porta il pianeta. No, quello non è un suo compito. Il dolore è una nostra responsabilità ed è dato dal nostro attrito al cambiamento.

Perché noi siamo creature fragili, giganti con i piedi d’argilla che hanno dimenticato di essere figli del Cielo e dell’Eternità.

Urano non conosce le mezze misure e le situazioni di comodo ed è per questo motivo che il passaggio in un segno è lento: lui si occupa di cambiamenti importanti che richiedono tempo.

Ma Urano, se accolto con consapevolezza, può anche diventare un alleato straordinario. Lui è il pianeta delle opportunità, delle grandi occasioni che la vita ci offre. Urano ci presenta nuovi a amici, arricchisce la nostra vita sociale, ci mette in contatto con persone che potrebbero essere di grande aiuto… Lui è il pianeta delle occasioni e della vera e unica libertà. La libertà dell’Anima

Domani Urano lascia l’Ariete per entrare in Toro e vestire i panni di Venere.

Questo transito durerà sette anni circa ed andrà a sostenere Vergine e Capricorno, predisponendoli verso interessantissimi cambiamenti, anche ( tema permettendo )verso una importante realizzazione personale.

Faccenda una pochina diversa per il Toro che si troverà Urano a casa propria: la riuscita, o il fallimento, di questa strana convivenza, tra il pianeta del cambiamento e il bisogno di stabilità del segno, dipenderà esclusivamente dalla capacità di ogni appartenente al segno di andare incontro al pianeta e all’inarrestabile cambiamento.

Urano, come del resto ogni energia celeste, ha bisogno di essere accolto e, consapevolmente, seguito.

Ed ora, dopo aver accennato alle influenze sui segni di Terra, riprendiamo a parlare del pianeta ma facciamolo in una chiave storica e mondiale.

L’asse toccata da questo transito è Toro- Scorpione, seconda- ottava, le case del denaro e per comprendere ancora meglio quanto il linguaggio astrologico sia ovunque, ovunque e molto spesso in maniera subliminale, basti pensare che fuori da Wall Street, a New York, c’è la celebre statua del Toro.

Una curiosità: nel precedente transito in Toro, parliamo del 1934/1941, fu pubblicato il gioco del Monopoli che, non a caso, parla di soldi e possedimenti.

Ora, Monopoli a parte, si potrebbe ipotizzare che questo imminente transito di Urano in Toro, coinvolgendo appunto l’asse Toro- Scorpione, potrà portarci ad una nuova idea di moneta, di investimenti e di banche.

Possiamo pensare che le ricerche ( Urano è tecnologia ) scientifiche in ambito medico ( Il Toro è governato da Venere e, tra le tante simbologie, si parla di salute, bellezza, femminile, cibo ) faranno passi avanti, così come si potrebbe assistere a prodigiose scoperte per quanto riguarda tutte le tecniche di fecondazione assistita.

Sempre per il principio che Urano veste i panni del femminile, posso ipotizzare un salto di consapevolezza nel mondo e in tutte quelle associazioni che delle donne si occupano. Un importante, e legittima, avanzata delle donne nel ricoprire ruoli che, fino ad oggi, sono sempre stati principalmente maschili,

Poi c’è la Terra, la nostra Madre Terra.

Ed io, su questo punto, voglio sperare che Urano porti a rimediare ai grandi disastri ambientali dei quali l’uomo è unico responsabile. una tecnologia al servizio del pianeta, che tuteli il pianeta e non che lo saccheggi, come è avvenuto negli ultimi 100 anni.

Insomma, siamo nel mondo delle ipotesi e, credetemi, nessun pianeta è più imprevedibile e di difficile previsione di Urano.

Ma torniamo agli effetti sui segni zodiacali.

Ho già detto che Urano aiuterà i segni di Terra, ma favoriti saranno anche i Pesci e il Cancro, segni amici del Toro.

L’Ariete si metterà un pochino al riposo, dopo sette anni all’insegna del cambiamento e dell’instabilità.

Stesso destino per la Bilancia che definirei stremata.

I segni che dovranno iniziare a vedere le loro vite sotto altri punti di vista sono Lo Scorpione, il Leone e l’Acquario.

Questi ultimi tre segni , definiti non a caso ” fissi “,si vivranno Urano in opposizione ed in quadratura e questo transito richiederà coraggio e predisposizione al cambiamento.

Perderanno un pochino di smalto Gemelli e Sagittario, due segni che, negli ultimi anni, avevano avuto Urano a favore.

Ovviamente quanto detto sui segni zodiacali è riduttivo e generico. Il percorso personale, il cammino di ogni individuo richiede un’analisi seria che solo la lettura del Tema Natale può rendere attendibile e manifesta.

Ed ora apprestiamoci ad accogliere Urano, Dio indiscusso del cambiamento, padre di Crono ( Saturno ) e marito di Gea.

Sembra, secondo il mito racconta che, man mano che nascevano i ciclopi, Urano li buttasse nel Tartaro. Secondo alcuni autori la ragione di questo rifiuto sarebbe data dalla loro “mostruosità”, secondo altri sarebbe stata l’evidente paura di essere da loro spodestato.

Comunque Gea, disgustata dal comportamento del marito, convinse i Titani ad aggredire il padre e consegnò a Crono una falce fatta da lei stessa. Urano, colto di sorpresa dal figlio proprio mentre stava per unirsi a Gea, fu evirato ed suoi genitali gettati in mare, a Cipro.

Ma da un atto di atroce violenza, ecco il miracolo: dalla spuma marina formatasi, nacque Afrodite ( Venere ), mentre le gocce di sangue che caddero fecondarono terra, dando vita alle Erinni, ai Giganti ed alle Ninfe Melie.

Perché vi ho accennato al mito?

Perché è importante comprendere quanto nel Cielo, così come nei miti che ce lo raccontano, non ci sia mai nulla di “sbagliato” , così come nessun dolore sia fine a se stesso e quanto, anche in un fatto che, al momento, potrebbe sembrarci ingiusto e doloroso, si nasconda una grande lezione di vita, si nasconda un miracolo.

Buon Urano a tutti, Anime in evoluzione!

 

 

 

NETTUNO IN PESCI

Nettuno, entrato in Pesci nel 2012, sta segnando un profondo cambiamento: il suo transito ha lo scopo di elevare le coscienze.
Dobbiamo pensare anche che il segno zodiacale dei Pesci, segno che sta ospitando Nettuno, é l’ultimo dello zodiaco, é quello che chiude il cerchio…rappresenta la fine di un ciclo.
Nettuno si occupa di “anime”, è il pianeta che più di tutti parla di spiritualità ed il suo ingresso nel segno dei Pesci accentua queste sue caratteristiche. La scoperta del pianeta é avvenuta nel 1846 ed ha coinciso con la nascita del “Manifesto“ di Marx ed Engels, il Risorgimento Italiano e l’inizio della contestazione verso il potere temporale della Chiesa. Valutando questi fatti possiamo allora ben comprendere quanto il suo passaggio dal segno dell’Acquario, segno di progresso tecnologico e scientifico, al segno dei Pesci rappresenti un cambiamento epocale.
Fino ad oggi ci siamo preoccupati di avanzare in campo tecnologico, aerospaziale, scientifico, medico ma abbiamo completamente dimenticati i bisogni più profondi, quelli dell’Anima. Ci siamo convinti che anima e corpo siano due entità separate e indipendenti e che se il corpo sta bene starà bene anche l’anima. In verità è l’esatto contrario e questo passaggio di Nettuno ci sta presentando tutte le nostre false convinzioni.
La crisi economica ci costringe a vivere con meno facendoci riscoprire le reali priorità. Il crollo dei cosi’ detti “valori” altro non è che la chiara dimostrazione dell’assenza di valori. In realtà quelli che noi chiamiamo “valori” altro non sono che tristi condizionamenti usati da governi e religioni per farci vivere nel limite, nell’ignoranza.
Le catastrofi naturali ci rammentano di quanto poco abbiamo amato e rispettato Madre Natura e come adesso occorra riscoprire il contatto con noi stessi tramite i quattro elementi. L’acqua, l’aria, la terra ed il fuoco sono compagni che abbiamo bistrattato, alleati fedeli che abbiamo tradito. Non dimentichiamo che nel cerchio Zodiacale li troviamo tutti e quattro e fanno quindi parte di ognuno di noi.
Nei prossimi anni saremo costretti a ritrovare la nostra vera natura. Ci sarà grande interesse per la medicina naturale, le discipline olistiche. Il crollo delle religioni spingerà ogni individuo verso una personale ricerca spirituale. La parola eligione significa “tenere insieme” ed ora questa unione costrittiva inizia a non avere più grande senso. Ogni creatura è un essere unico, inimitabile e come tale non può “respirare” liberamente se condizionato da imposizioni e restrizioni mentali. Nettuno è la dissolvenza e lavorerà quindici anni per raggiungere il suo scopo. Possiamo lottare contro di lui ed andare dritti verso l’autodistruzione oppure ascoltarlo, abbracciarlo ed accoglierlo. Sono certa che l’umanità sceglierà la seconda possibilità, e abbandonata la grande arroganza, riprenderà il cammino verso la conoscenza.
Dobbiamo imparare che progresso ed evoluzione non sono la stessa cosa. Siamo andati sulla Luna, ne abbiamo studiato il suolo, conosciamo tutti i suoi crateri ma le abbiamo tolto l’essenza, non ne consideriamo più l’influenza sulle nostre anime. La stessa cosa abbiamo fatto con l’Universo intero e con noi stessi. E’ arrivato il momento di riprenderci la memoria. “Siamo esseri spirituali che fanno un esperienza terrena “ma lo abbiamo scordato”. Gli anni a venire saranno di grande insegnamento per tutti e l’unica cosa da fare è “ascoltare” con il cuore, abbandonare il concetto di peccato e comprendere che “tutto è esperienza”. Cosi’ facendo entreremo nella nuova epoca con una maggiore consapevolezza, con la certezza dell’eternità dell’anima.
Federica Giannini

 

 

Scritti tratti da ” Appunti di vita e di cielo ” di Federica Giannini

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