Transiti recenti

SATURNO RETROGRADO

Saturno retrogrado, dal 4 Giugno al 23 Ottobre.
Lui è Kronos, lui è il signore del tempo, lui segna i cicli fondamentali nella nostra vita, lui si occupa della nostra ” educazione karmica “e suo è il compito di ridimensionare il nostro ego.
Per questo ogni suo passaggio rappresenta un momento importante.
Con questa retrogradazione possiamo aspettarci ritardi e blocchi, soprattutto sul piano economico.
Il delicato riflesso in ambito economico del transito, è dato dal fatto che l’attuale posizione del pianeta crei aspetto di quadratura con il segno del Toro, dello Scorpione, con la seconda casa e con l’ottava. Vale a dire con i settori dello zodiaco che regolano il denaro e l’economia.
Potrebbe anche accadere che cose che davamo per scontate smettano di funzionare, di esistere, e tutto ciò potrebbe coglierci impreparati.
Tutto questo fino a ottobre, quando il pianeta deciderà di ricominciare a camminare, riprendendo il suo lavoro esattamente da dove lo aveva lasciato.
Nei mesi della retrogradazione si dovranno rivedere situazioni passate che erano state trascurate, accantonate.
Si dovranno affrontare e risolvere assolutamente.
Questo transito costringerà ognuno di noi a scavare profondamente nella propria Anima, senza poter chiedere sconti di pena o attenuanti.
Saturno é ospite dell’Acquario, è in uno dei suoi domicili e questo fa sì che la sua azione sia determinata e ordinata.
Un transito che potrebbe essere non facilissimo, ma dipenderà sempre da noi, dal nostro livello di consapevolezza, da come decideremo di viverlo.
La domanda é :” Avete sistemato tutto? Avete buttato quello che andava buttato? I vostri conti con il passato sono in ordine? “
Perché é questo il compito della retrogradazione: sbatterci in faccia quello che, molto spesso per paura, altre volte per pigrizia, non abbiamo sistemato.
Ed ora il lavoro sarà faticoso, sarà un lavoro di introspezione.
Saturno retrogrado…amo definirlo ” una grattugia sull’Anima “.
Immaginate una ferita aperta ed una difficoltà a rimarginarsi perché non pulita bene, non medicata bene, una ferita chiamata Anima.
Il vecchio detto ” il medico pietroso fa la piaga puzzolente “, ecco, Saturno non é un medico pietoso e quella ferita, fino ad oggi trascurata, sarà ben medicata dal grande vecchio.
Poi, ovviamente, dipenderà dalla posizione di Saturno nel tema, degli aspetti che attiva Saturno di transito…insomma, levatevi dalla testa che si possa, anche solo minimamente generalizzare, perché ognuno di noi ha la propria, personalissima carta del cielo, il disegno della sua Anima e, proprio per l’unicità di ogni Anima, rifiuto discorsi generici e senza senso.
Posso solo descrivere il pianeta, raccontarne il linguaggio, le influenze…poi, come agirà, dipenderà dal tema di ognuno di noi.
Saturno sarà retrogrado fino ad Ottobre e il lavoro da fare sarà certamente impegnativo, ma sicuramente risolutivo.
Se ci chiederà di lasciare andare situazioni, facciamolo.
Se ci chiederà di riordinare il passato, diamogli retta e mettiamo ogni tassello al proprio posto.
Perché Saturno non ha fretta, lui é il tempo…e quando si troverà a ripassare, ci presenterà il conto di tutto quello che non abbiamo sistemato.
Quattro mesi di pulizia, quattro mesi che serviranno ad affrontare i nostri fantasmi, a chiudere quello che necessita di essere chiuso, a fare grandi pulizie.
E’ l’ultima retrogradazione in Acquario, poi il pianeta tornerà diretto e a Marzo 2023 lascerà l’undicesimo segno per fare il suo ingresso in Pesci.
Federica Giannini

VENERE IN TORO

Dal 29 Maggio fino al 24 Giugno.

E Venere abbandona il suo esilio. Lei, così dolce e appassionata, ha vissuto, per circa un mese, a casa di Marte ( in Ariete)…e la convivenza non é stata delle più facili

Ora lei ha fatto i bagagli ed é tornata a casa sua o meglio, in una delle sue due case, l’altra é in Bilancia.

Ora lei si esprimerà nel linguaggio che più le appartiene.

Sarà sensuale, morbida e accogliente. Sarà godereccia… la vita é fatta di piccoli piaceri e lei lo sa bene.

Per farla breve: avremo un Cielo un po’ più morbido, anche se le tensioni sono sempre molto forti, un Cielo che assume forme tondeggianti e smussa qualche fastidioso angolo.

Il transito sarà favorevolmente interessante per Toro, Gemelli, Sagittario, Vergine, Capricorno e per Bilancia,  Pesci e Cancro.

Perdono smalto Ariete,  Leone, Acquario, Scorpione

Ci tengo a chiarire una cosa : non basta un transito di Venere per innamorarsi o per mettere in piedi una relazione stabile e duratura.

Per qualcosa di veramente importante, serve molto altro.

E poi c’é la solita raccomandazione che segue ogni mio scritto ( a scanso di equivoci e per correttezza) : queste descrizioni seguono una linea molto generale quindi evitate domande personali alle quali, sempre per correttezza, non posso rispondere.

Un tema natale, come dico sempre, é un’altra cosa.

Federica Giannini

MARTE IN ARIETE 

Marte in Ariete dal 25 Maggio.

Marte é entrato a casa sua e ci rimane fino al 5 Luglio.

E’ un Marte che ragiona poco, vive di impeto.

In Ariete il pianeta é domiciliato quindi si esprime al meglio della sua natura…una natura di non facile gestione.

Ma prima di addentrarci nell’ambito previsionale, credo sia fondamentale comprendere la natura del pianeta.

Marte è definito il pianeta rosso e impiega due anni circa per compiere il giro dello zodiaco. Frequenti ed importanti sono i suoi “anelli di sosta”, vale a dire quando l’astro è ospite, per periodi più o meno lunghi, in un segno. Quando avviene ciò, tutta l’umanità si trova a vivere, con buona probabilità, mesi di tensioni.

Marte porta fuori, manifesta, Lui è il taglio.

La sua parola chiave é “aggressività“, termine che, con il passare del tempo, si è un po’  allontanato dall’originale significato.

 La parola infatti viene da “ad – gredior” e, letteralmente, significa “andare verso”. Marte, appunto, è prima di tutto azione e movimento in quanto la sua è un energia Yang.

Se parliamo di sport dobbiamo necessariamente collegarlo alle arti marziali, ma non solo. Anche nel Tai Chi troviamo tutte le espressioni di Marte ma in questo caso la sua energia è più morbida ed accogliente. Non abbiamo il corpo a corpo di molte arti marziali. Qui il pianeta si trova a proprio agio in un contesto quasi meditativo.

Ares per i Greci, Dio della guerra. Mars per i Romani, adorato e venerato tanto che diedero il suo nome al loro primo mese dell’anno, Marzo. Non a caso questo è il mese della Primavera, del seme che nasce. E’ l’inizio di un nuovo ciclo e serve grande energia per dar “vita alla vita”.

Marte, nelle sue espressioni migliori, significa passione, determinazione, forza, competizione, coraggio. E’ l’energia che ci spinge ad andare avanti, che ci fa superare le paure, ma tutto questo se la sua posizione nel tema non subisce lesioni.

Non dobbiamo dimenticare che Marte nella mitologia aveva due figli: Deimos- paura e Fhobos- terrore. Ecco allora che possiamo comprendere come, con aspetti dissonanti, l’eroico Marte cambi significato e si trasformi in qualcosa di poco nobile.

 Tutte le sue qualità spariscono per lasciare spazio alla peggiore viltà, alla vigliaccheria cronica e all’arroganza.

Marte è energia costruttrice ma, in egual misura, può diventare distruttrice. Lui è impulsività, istinto, ma se l’individuo non è evoluto queste due caratteristiche possono diventare molto pericolose, per se stesso e per gli altri.

Marte, per agire in maniera costruttiva, dovrebbe sempre essere in sintonia con Venere, il pianeta dell’armonia. L’ideale infatti sarebbe avere la capacità di bilanciare queste due straordinarie energie, la forza di Marte e la dolcezza di Venere, il maschile ed il femminile in totale armonia, l’unione perfetta.

Le persone eccessivamente aggressive, violente, vendicative, hanno spesso un sovraccarico di valori marziali che difficilmente si armonizzano con i valori venusiani.

Ma il grande rischio del pianeta è quello di accentuare l’importanza personale. Non dimentichiamo che il Sole- io è in esaltazione nel segno dell’Ariete e Marte è il governatore di tale Segno. Ecco allora comparire la boria e la presunzione che però altro non sono che gli abiti indossati dalla paura, paura che spesso si trasforma addirittura in terrore.

Marte in Ariete ragiona poco, vive di impeto.

 Nel primo segno dello zodiaco il pianeta è’ la forza della vita, non a caso il suo transito accompagna spesso l’inizio della primavera.

E’ un Marte rude, spiccio, con poca pazienza…lui é l’azione per eccellenza e poco importa che non sia raffinato, lui non ha tempo da perdere.

 Come detto sopra, il transito in Ariete durerà fino al 5 Luglio e non sarà facilissimo.

 E’ un Marte che incontra Giove, e quest’ultimo amplifica il tutto.

Questo significa che a livello mondiale si andranno ad acutizzare tensioni, e dal momento che Marte ” porta a galla”, potrebbero venire alla luce faccende fino ad ora sotterranee.

Transito delicato per l’Ariete che si trova a gestire un’energia veramente molto forte: c’é il rischio che si abbia voglia di rompere situazioni che risultano stagnanti.

 Un cielo delicato anche per Cancro, Bilancia e Capricorno: sembra che nulla sia gestibile, si richiede una infinita pazienza.

 Transito moderatamente costruttivo per Vergine, Leone, Sagittario, Gemelli e Acquario.

Fortemente indeboliti  Pesci e il Toro

Da tenere a bada l’aggressività dello Scorpione che dona a marte il suo secondo domicilio.

Per tutti, un consiglio: prudenza

Insomma, avremo un Cielo delicato, si raccomanda di agire ma non reagire, e di valutare con calma qualsiasi situazione che preveda un conflitto

Vorrei ricordare che queste sono letture che lasciano il tempo che trovano, in chiave generale, ben diverse dall’interpretazione di un tema natale

Ragion per cui, evitate di farmi domande in riferimento a vostre situazioni specifiche. Per darvi una risposta che possa definirsi quantomeno sensata, dovrei studiare i vostri temi e questa é la mia professione.

Ricordo inoltre che la personalità di un individuo ce la descrive il tema natale, non il singolo pianeta.

Federica Giannini

GIOVE IN ARIETE

A proposito di Giove in Ariete.

E già me lo vedo, avrà raccolto tutte  le sue cose… lo aspetta Marte, padrone di casa dell’Ariete.

Avrà messo via un po’ di tipico romanticismo dei Pesci, un po’ di disordine, qualche pensiero spirituale…con Marte la musica cambia.

Quando cambia il Cielo, quando i pianeti cambiano di segno, è sempre un momento importante e per un astrologo è anche una grande emozione.

E’ un po’ come se fosse un nuovo inizio, il principio di una nuova esperienza…perché quel pianeta porterà nuovi compiti, nuove responsabilità.

E allora inizia il cercare di capire cosa succederà, come quel transito influenzerà l’intera umanità ed il singolo individuo, quanto ci cambierà e come risponderemo noi al transito

E c’é la consapevolezza di un cambiamento importante, la curiosità di vedere se quello che è possibile intuire, sugli effetti del transito, corrisponda poi alla realtà.

E poi cambiano le persone che ti contattano, cambiano a seconda degli aspetti che il nuovo transito crea.

E cambiano anche le notizie al telegiornale, cambiano perché il pianeta va a toccare il quotidiano, la politica, l’economia… cambiano anche i protagonisti del gossip.

Perché è vero ” Come in cielo, così in terra “.

Peccato che l’uomo moderno lo abbia dimenticato.

Perché progresso ed evoluzione non sono sinonimi.

Tra poche ore, e dopo 12 anni, Giove farà il suo ritorno in Ariete.

Sarà ospite di Marte ed inizierà una convivenza impegnativa, lunga un anno.

Ogni pianeta ha delle simbologie piuttosto chiare, simbologie che si esprimono in maniera differente a seconda del segno che ospita il pianeta e del Cielo che accompagna suddetto transito.

Giove in Ariete ci parlerà usando le simbologie di Marte.

Sarà un Giove che avrà bisogno di sfide e tenderà ad ampliare conflitti, personali e non solo.

Sarà un Giove un po’ cazz*one, coatto quanto basta, con la tendenza alla strafottenza e all’arroganza.

Anche per questo sarebbe importante abbassare un po’ i toni e provare a sintonizzarsi su una frequenza superiore, più vicina all’Anima.

Credo, inoltre, che questo transito non aiuti la già delicata condizione femminile,  e le leggi che dovrebbero aiutare a risolvere una piaga sociale.

Insomma, Giove in Ariete, purtroppo, andrà ad amplificare, a livello nazionale e mondiale, tutto quello che abbiamo visto negli ultimi tempi, conflitti compresi…e non solo quelli vicino casa.

Giove in Ariete, lontano anni luce da ogni forma di ipocrisia e perbenismo, si opporrà a tutto ciò che non sia schietto e diretto.

Ma Giove in Ariete, dal momento che l’Ariete rappresenta il principio e l’inizio, favorirà la partenza di  progetti innovativi a livello sociale, nuove tendenze, nuove idee.

Insomma, muore il vecchio e avanza il nuovo.

Come sarà questo nuovo dipenderà molto dalla consapevolezza raggiunta dall’umanità.

Il transito sarà ad intermittenza e l’anno se lo spartiranno Giove in Pesci e Giove in Ariete.

Le date

Giove entra in Ariete il 10 Maggio del 2022, arriva a 8 gradi e il 29 Giugno inizia il moto retrogrado, rientrando il 27 Ottobre in Pesci.

Il 20 Dicembre, finalmente in maniera definitiva, Giove chiude il transito in Pesci ( ci tornerà tra 12 anni ), per dedicarsi completamente all’Ariete, dove rimarrà fino al 16 Maggio.

                               La natura di Giove

Giove è il più grande pianeta del sistema solare e, dopo Venere, anche il più luminoso.

Ed è proprio la sua grandezza a renderlo aderente al mito e a rispecchiare alla perfezione il modo che usavano gli antichi per definirlo : ” Principio fortuna major “

Quando si inizia a studiare astrologia, infatti, ci si rende conto di come la mitologia spieghi molto chiaramente le energie dei pianeti e di come tutto si muova in un fantastico mondo, fatto di simbolismi ed archetipi.

Giove ha, tra i suoi tanti significati, quello di grande maestro, incarna la conoscenza, il sapere, l’espansione, la saggezza.

Arrivare alla conoscenza per godere appieno della vita: ecco Giove. Il grande pianeta è anche collegato alla convivialità, al piacere, alla fortuna e all’appagamento, alla ” giovialità “, appunto.

Giove rappresenta la maturità, la crescita spirituale, la giustizia, la legge, l’insegnamento, l’onore, la ricchezza e la stabilità. La natura di questo pianeta è espansiva, tende a dilatare e ad amplificare tutto quello che incontra.

E proprio su questo ultimo punto, sulla capacità di espansione del pianeta, ci dobbiamo un attimo soffermare.

Quando Giove fa il suo ingresso in un segno ci resta un anno, amplificando al massimo tutte le energie del segno che lo ospita.

Ma lui non è sempre benefico, come sento spesso dire.

Ogni volta che il pianeta dell’abbondanza fa il suo ingresso in un segno, abbiamo subito previsioni bellissime per gli appartenenti al segno. Ma dobbiamo fare una sana distinzione tra lo studio di un Tema natale, vale a dire il percorso individuale, e l’oroscopo che leggiamo sui giornali.

Se in un Tema Natale ci sono aspetti disarmonici, ecco che Giove potrebbe tranquillamente mettere in luce questioni da risolvere, grane legali, difficoltà economiche o, comunque, di ordine lavorativo.

Nell’ultimo anno Giove é stato ospite del segno dei Pesci e dell’Acquario ( e in quest’ultimo segno abbiamo anche Saturno)

Ora,  nonostante, secondo molti, questo sarebbe stato un anno straordinario per i nativi dei segni, mi è invece capitato di incontrare persone che si sono trovate a dover affrontare ogni tipo di difficoltà.

Questa apparente contraddizione nasce dal fatto, appunto, come dicevo pocanzi, che Giove tenda ad amplificare tutto, e se la sua posizione nel tema individuale non sarà felice, ad essere amplificate saranno le problematiche.

Importantissimo anzi, oserei dire fondamentale, a capire su quale terreno Giove, così come tutti i pianeti, si vada a muovere, che situazioni trovi al suo passaggio.

Giove ha il suo domicilio in Sagittario, l’esilio in Gemelli, l’esaltazione in Toro e la caduta in Scorpione.

Tra le caratteristiche di Giove abbiamo anche l’indulgenza.

Molto spesso, infatti, questa sua qualità è causa di pigrizia, di poca voglia di fare. Può creare una sorta di infantile fiducia nella vita, un eccessivo ottimismo e conseguentemente spingere il soggetto verso serie perdite economiche.

Spesso le azioni presiedute da Giove sono plateali, grandiose, addirittura esagerate. Con un aspetto dissonante di Giove si rischia di perdere di vista la realtà.

Di frequente l’energia del Pianeta stimola la nostra ambizione , non solo materiale.

Il suo compito è quello di accrescere la fiducia e di spingerci verso il superamento dei nostri limiti.

Ora, tenendo bene a mente questo ultimo concetto, è facile comprendere come un Giove dissonante possa portare ad esagerare anche con la fiducia e a perdere il controllo della propria vita.

Giove rappresenta la voglia di imparare ed insegnare. Ci aiuta a trovare il giusto percorso nella nostra vita.

Sembra che inizi ad essere veramente attivo intorno ai quarant’anni dell’individuo e ciò è molto logico.

Se Saturno è il pianeta della vecchiaia, Giove si esprime negli anni della maturità.

Se il Pianeta è in una posizione felice porta, forse, denaro, ma, cosa più importante, dona grande serenità e consapevolezza.

Il grande astro si occupa della nostra ricchezza materiale ma il suo reale obbiettivo è la ricchezza dello spirito. Spesso non arricchisce sul piano pratico, bensì trasmette tanta serenità da insegnare all’individuo quell’arte meravigliosa, e per pochi privilegiati, che consiste nell’essere  felice anche con poco.

 Al contrario, se crea aspetti spiacevoli abbiamo a che fare con persone che spendono più di quello che potrebbero, alla disperata ricerca di conferme.

Tra gli eccessi del pianeta notiamo anche una certa indulgenza verso il cibo. Non a caso Lisa Morpurgo pone l’esaltazione di Giove nel segno del Toro.

Diventa quindi un Giove godereccio fino all’esagerazione e l’individuo mangia senza controllo.

Con un transito di Giove sul Sole, sulla Luna o sull’ascendente c’è anche la possibilità di prendere peso.

Un felice transito del pianeta può tranquillamente spingere l’individuo verso uno splendido percorso di ricerca.

 Da non dimenticare che il suo domicilio oltre ad essere in Sagittario è anche in Pesci, segno della spiritualità.

Per questo motivo Giove è il guardiano della mente astratta e si occupa delle conoscenze più alte. Lui è l’esplorazione intellettuale.

Impariamo allora a gestire la straordinaria energia del signore dell’Olimpo ed avremo un valido alleato nella nostra vita.

 Nella Mitologia Giove aveva la capacità di travestirsi, di cambiare sembianze allo scopo di saziare i propri desideri. Cerchiamo di non farci ingannare da questi aspetti camaleontici del pianeta e viviamolo con attenzione.

 Solo così potremo riconoscergli l’appellativo di “Pianeta della grande fortuna“.

        Due parole sull’effetto di Giove sui segni zodiacali

Ad ogni segno zodiacale appartengono, solo in Italia, la bellezza di cinque milioni di persone.

Appurato ciò, è facile comprendere quanto ogni discorso, senza la conoscenza del tema natale personale, lasci il tempo che trovi ed è questo il motivo per il quale dedico poco tempo a quelle che sono le previsioni, normalmente tanto attese da tutti.

Detto ciò, possiamo provare ad intuire, in linea di massima, gli effetti del transito.

                                               In breve

Il transito tenderà a sostenete Leone, Sagittario, Gemelli, Acquario e Vergine e Scorpione.

Consiglio prudenza a tutti i nati sotto il segno dell’Ariete, invece.

Ora, al di là di tutte le banalità che accompagnano il transito di Giove in un Segno, qui non leggerete che questo sarà il vostro anno.

Questo sarà un anno importante, certamente, ma su che livello, se di soddisfazioni o di problemi, ce lo può raccontare solo il tema natale e, già che ci siamo, vi sconsiglio banali semplificazioni.

Giove allarga quello che trova, e quello che trova è una nostra responsabilità

Tale transito vale anche per chi abbia anche l’ascendente in Ariete, la Luna e altri segni.

Per questo, e mi ripeto, fondamentale è la conoscenza del tema natale.

Transito faticoso per Pesci, Toro, Cancro, Bilancia e Capricorno.

Come vedete ho dedicato poche righe alla banale previsione del transito, in riferimento ai vari segni zodiacali.

Perché l’astrologia è una faccenda seria, troppo spesso banalizzata e mortificata.

Perché il segno zodiacale e l’ascendente, che tutti conoscete, sono due dettagli, e ribadisco dettagli, di un discorso molto più ampio.

Perché l’astrologia è il mio grande amore, oltre che la mia professione, e non ho nessuna intenzione di banalizzarla o scaraventarla in mezzo a insulsi luoghi comuni.

Perché siamo fatti di Cielo ma lo abbiamo dimenticato.

Federica Giannini

MERCURIO RETROGRADO

Dal 30 Aprile al 4 Giugno

Il piccolo pianeta, entrato in Gemelli il 30 Aprile,  ha iniziato ieri il suo moto retrogrado, moto che durerà fino al 4 Giugno e che lo porterà a tornare in Toro dal 24 Maggio al 4 Giugno.

Mercurio è il pianeta della mente, ma è anche il pianeta di tutto ciò che riguarda comunicazioni, spostamenti, notizie, scritti e soldi. Le sue retrogradazioni non sono affatto rare e, per quanto oggettivamente fastidiose, risultano necessarie per il fermarsi a riflettere, per comprendere meglio ogni accadimento, per fare il punto di una situazione.

Sul piano pratico occorrerà armarsi di prudenza, evitando di strafare con le parole, riflettendo su ciò che si scrive e portando pazienza per i ritardi, tipici delle retrogradazioni di Mercurio.

Collegati a Mercurio, e toccati quindi dal transito, sono gli elettrodomestici, le auto e tutti i mezzi di spostamento, i computer, i telefoni e tutto ciò che possa metterci in comunicazione con gli altri

Insomma, Mercurio retrogrado dovrebbe essere usato per imparare l’arte della pazienza e per riflettere sui personali progetti, progetti che, quando il pianeta riprenderà il moto diretto, potranno ripartire in maniera più chiara.

Durante la retrogradazione di Mercurio, consiglio oculatezza nella gestione del denaro ed attenzione alla firma di accordi o contratti.

Ovviamente, quanto detto in questo breve scritto, è tutto in linea molto generale: la lettura di un Tema Natale è altro.

SATURNO IN ACQUARIO

Dal 16 Dicembre 2020 al 7 Marzo 2023

Domani mattina Saturno, dopo circa 29 anni, fa il suo ingresso in Acquario.

Era il Febbraio del 91′ l’ultima volta che il Grande Vecchio sostò nell’undicesimo segno dello zodiaco, a lui particolarmente caro in quanto rappresenta il suo antico domicilio.

Erano iniziati gli anni ’90, anni caratterizzati da enormi cambiamenti, molti dei quali orchestrati dal Maestro del Cielo.

Erano gli anni di Tangentopoli, di Mani Pulite…erano gli anni di Di Pietro.

Erano gli anni i cui veramente si sentiva il vento del cambiamento. Erano gli anni in cui tutto sembra possibile ed il rinnovamento, tipico di un Saturno a casa di Urano, coinvolgeva tutti.

Ma quelli erano anche gli anni del Maxi Processo, dello Stato che, rappresentato da personaggi del calibro di Falcone e Borsellino, decapitò, o almeno ci provo, la piovra.

E come dimenticare quello che accadde poi: le stragi di Capaci e di via D’amelio.

Furono anni impegnativi, ma che parlavano, o almeno ci provavano, la lingua del cambiamento.

E mentre in Italia si vivevano processi in diretta televisiva e si sognava una nuova classe politica, in Africa venivano abolite le leggi razziali e cancellata, almeno sulla carta, l’apartheid, ed in Cina si iniziava a parlare di mercato libero.

In Finlandia, poi, si diede inizio a quella che sarà una straordinaria novità, tipicamente acquariana: il primo cellulare gsm.

Insomma furono anni importanti, anni che riempirono i libri di storia.

Ma prima di proseguire e cercare di capire i possibili effetti di questo transito in Acquario, dobbiamo assolutamente soffermarci sulla reale natura Saturno e provare a comprendere, sfatando anche tante leggende metropolitane che lo fanno passare per un portatore di sciagure, quale sia il suo reale carattere.

Saturno, anche detto il guardiano della soglia, è struttura, responsabilità, rigidità,  severità. Ma è anche realizzazione meritata e solidità: tutto dipende dalla sua posizione nel tema natale personale. Per questo continuo a ripete fino alla noia che non è possibile generalizzare.

Lui non ci dà quello che vogliamo, ma quello che ci serve per crescere ed evolvere, per seguire il cammino evolutivo dell’Anima che, molto spesso, non corrisponde al cammino che ci sia immaginati.

Perché a lui non interessa apparire simpatico.

Lui toglie il superfluo, costringendoci a camminare con le nostre gambe. Quando arriva lui tutto cambia e, nei tre anni del suo transito, la parola d’ordine è responsabilità.

Il nostro primo incontro con il pianeta avviene intorno ai sette anni e coincide con l’inizio della scolarizzazione, la prima responsabilità. E’ questo il motivo per il quale non sarebbe il caso di mandare i bambini a scuola prima di questa età. Spesso non sono ancora pronti. Nelle scuole fondate da Rudolf Steiner i giusti tempi vengono rigorosamente rispettati ed i bambini ottengono grandi risultati.

Il secondo incontro con Saturno lo abbiamo verso i quattordici anni, la così detta “fase adolescenziale”. Non è un caso quindi che questi siano anni difficili, di contestazione e ribellione. Sono gli anni della crescita ed occorre una guida ferma e sicura. Per questo motivo i genitori dovrebbero incarnare l’autorevolezza e non l’autorità. La prima si sviluppa dal rispetto e dalla stima, la seconda nasce spesso dalle imposizioni, genera paura e non produce, quasi mai, buoni frutti.

La terza fase avviene intorno ai ventuno anni.

Fino a qualche anno fa questo periodo coincideva con la maggiore età e con la possibilità di conseguire la patente di guida. Rispettando i tempi di Saturno si segue anche una logica, logica che abbiamo perso per accelerare i tempi. Così facendo però abbiamo dimenticato le età dell’anima che sono fondamentali per la crescita dell’individuo.

Il quarto passaggio di Saturno, e forse il più importante, avviene tra i ventotto e i trent’anni. E’ un momento molto delicato, il pianeta chiude il cerchio dello zodiaco tornando su se stesso e ci costringe a fare un bilancio della nostra vita. Si può tranquillamente affermare che questa tappa segni il passaggio all’età adulta.

 Credo che, chiunque di noi, se si ferma un attimo a riflettere, si rende conto che, intorno ai trent’anni è cambiato qualcosa nella propria vita. Questo è un momento che coincide spesso con un grande dolore, ma può anche rappresentare un periodo di grandi realizzazioni. Tutto dipende da come abbiamo vissuto fino a quel momento ma, soprattutto, dal percorso della nostra anima.

Poi il ciclo riprende e ci accompagna per tutta la vita.

Ecco, la natura del pianeta é questa e rappresenta la nostra spina dorsale, non sono fisica.

Non a caso quando di intende descrivere un debosciato, lo si definisce ” senza spina dorsale “.

Ora il pianeta, come già detto, entra in Acquario e ci tocca provare a capire come agirà.

Da tener presente che Saturno, con il suo ingresso in Acquario, viene coadiuvato da Giove ed incontra immediatamente l’attrito di Urano: la tradizione contro l’innovazione.

E qui necessita una premessa.

Qualsiasi transito va sempre, e sottolineo sempre, misurato in base al terreno che trova, ed il terreno attuale è quello di un 2020 difficile, doloroso e, per certi versi, al limite dell’assurdo.

Parliamoci chiaro: l’Umanità non si misura tutti i giorni con una pandemia, grazie al Cielo.

Ma questo anno passato ci ha profondamente segnati, così come ha segnato tutta l’umanità, e da lì bisogna ripartire per affrontare questo nuovo periodo astrologico.

Cosa possiamo aspettarci?

Sicuramente un complesso ed instabile periodo economico dal momento che il Toro, segno che ospita Urano, ci parla di economia. Ed anche qui torniamo al discorso di valutare il terreno che il transito trova, ed il terreno è quello di una forte crisi economica già in essere e sotto gli occhi di tutti..

Possiamo immaginare che saranno anni di ricerca scientifica, e non è un caso che il vaccino entri in uso con l’ingresso di Saturno in Acquario.

Questo 2021 sarà anche caratterizzato da anelli di sosta di Mercurio, pianeta delle comunicazioni, del commercio e degli scambi, in segni d’aria, in segni che ci raccontano un po’ di leggerezza…e Dio solo sa quanto ce ne sia bisogno.

Possiamo parlare della necessità di un maggiore impegno politico e sociale da parte un po’ di tutti.

E poi c’è un aspetto, a mio avviso, di grande importanza, che potrebbe essere rappresentato da quella quadratura Saturno Urano. Sto parlando di un Saturno che obbliga ad avere il senso del limite e della misura per quanto riguarda il progresso umano ed il continuo sciacallaggio ai danni del pianeta, un pianeta che, già adesso, vive un delicato equilibrio.

Perché progresso ed evoluzione non sono sinonimi.

Perché si cerca di andare su Marte, e poi si ignora l’energia del pianeta.

Perché tecnica e ricerca scientifica, nelle mani di una società poco evoluta sul piano spirituale e morale, possono rivelarsi pericolose.

Ci potrebbero essere nuove idee in campo economico e nell’organizzazione lavorativa.

L’esperienza Covid ha messo in luce l’importanza della tecnologia e l’uso intelligente che se ne possa fare, anche per limitare l’inquinamento ambientale.

E poi ci sarà un aumento del pensiero scientifico, una maggiore selezione tra la conoscenza e questa pseudo spiritualità, invasiva e dannosa, che inquina la spiritualità.

Ovviamente possiamo solo ipotizzare, nulla di più.

L’astrologia, se fatta con coscienza, si muove su una linea di possibilità.

” Probabilmente accadrà questo “, ricordando sempre che l’uomo, oltre ad essere fallace, non é detentore di alcuna verità.

Per quanto riguarda i vari segni zodiacali, sarò breve perché si tratta di generalizzare e a me non piace, soprattutto quando questa generalizzazione arriva dopo un anno così particolare e faticosissimo per molti.

Ricordate il terreno, il terreno che il transito trova?

Ecco, ora più che mai, a proposito della generalizzazione di una previsione, è importante comprendere l’importanza di quel terreno. C’è gente che sta vivendo drammi enormi, che tocca con mano la disperazione, che si misura con il dolore e la perdita. Ed è proprio per tutto questo che non dedicherò tempo alle previsioni generali.

L’astrologia è una faccenda seria e come tale va trattata, vale a dire con lo studio individuale e con l’analisi dei temi natali.

Ragion per cui questa ultima parte sarà concisa.

Saturno è in Acquario e chiede responsabilità ed impegno agli appartenenti al segno.

Saturno sostiene Gemelli,  Sagittario e Bilancia, e Ariete. Gli ultimi due segni, in particolare, arrivano da grandi fatiche.

Si alleggerisce il Capricorno, che ha ospitato Saturno negli ultimi tre anni.

Ricomincia a respirare l’affaticato e provato Cancro.

Vengono un po’ penalizzati il Toro, il Leone e lo Scorpione.

Perde un po’ di smalto la Vergine.

Poco coinvolto i Pesci.

 Sarebbe comunque il caso, prima di parlare degli effetti di un transito, conoscere, almeno un minimo, il proprio tema natale.

Quanto detto, ovviamente, è in chiave generale ed un tema natale è ben altro. Tutti conoscono il segno zodiacale e l’ascendente, convinti che quella sia tutta l’astrologia.

Ma la faccenda è ben più complessa.

Per comprendere meglio la grandezza della materia, immaginate la Cappella Sistina.

Pensare che l’astrologia sia il segno zodiacale e l’ascendente, sarebbe un po’ come guardare un dettaglio della Cappella Sistina e misurare tutta l’opera in base a quel dettaglio.

Per questo è impossibile generalizzare, per questa è la mia professione

.Federica Giannini

SOLE IN GEMELLI

Buon Compleanno, Gemelli (dal 21 Maggio al 21 Giugno)

Devo dire che ho sempre avuto grande simpatia per questo segno, forse perché la mia Luna è in Gemelli e mi ha sempre permesso di vivere con una piccola dose di follia, di naturale leggerezza anche davanti ad eventi che di leggero non avevano nulla. Lei mi ha insegnato a sdrammatizzare, a ridimensionare velocemente qualsiasi accadimento. In fondo la vita è esperienza, non dimentichiamolo mai.

In questo segno il curioso Mercurio la fa da padrone, divertendosi come un adolescente.

 L’elemento dei Gemelli è l’Aria, rappresentata come una leggera brezza, mai troppo fastidiosa anzi, spesso piacevole.

L’età adolescenziale appartiene a questo segno e molto spesso chi ha pianeti in Gemelli ben messi mantiene sempre un aspetto giovanile, anche in età avanzata.

Se nel Tema però sono presenti aspetti difficili abbiamo un individuo con atteggiamenti spesso infantili.

 Possiamo notare una seria difficoltà a crescere, ad assumersi ogni tipo di responsabilità.

Come in molti adolescenti anche per i Gemelli i toni sono spesso polemici, continue contestazioni verbali. Raramente arrivano a voler ferire con le parole ma se Marte è in questo segno i loro giudizi possono diventare veramente taglienti.

Gli appartenenti al segno hanno l’impossibilità a stare fermi, a loro appartengono movimento e comunicazione.

Possono essere estremamente curiosi, a volte impiccioni e non è un caso che a questo segno si colleghino i giornali, il gossip, la vita mondana, i mezzi di comunicazione.

Gemelli è ascolto, udito, scrittura veloce, giornalismo. A lui poco si addice un discorso di ricerca ed approfondimento, questo è il compito dell’opposto Sagittario.

Il Gemelli ha bisogno di comunicare ed è quindi sua la splendida capacità di parlare con chiunque, anche con persone appena incontrate. La grande simpatia è di questo segno.

Il commercio è sotto questo segno e con esso ogni tipo di scambio. L’accordo, la mediazione, la trattativa, ma anche la scaltrezza, l’astuzia e la bugia. Dal momento che il segno è è guidato dalla mente molto più che dal cuore, possiamo trovare individui particolarmente opportunisti, pronti a trarre profitto da qualsiasi situazione.

La natura di questo segno è camaleontica e spesso molti attori hanno pianeti in Gemelli. Ne abbiamo un esempio con l’indimenticabile Alberto Sordi.

 E guarda caso i suoi personaggi erano di frequente uomini un po’ infantili, restii a qualsiasi responsabilità, decisamente predisposti verso ogni tipo di compromesso, caratteristiche tipiche del Gemelli poco evoluto.

Il Gemelli tende al nervosismo. Quando parla gesticola moltissimo come se le parole non bastassero a fargli spiegare tutte le sue opinioni.

Proprio perché sempre in continuo stato di agitazione potrebbe, nel peggiore dei casi, soffrire di attacchi di panico. I bronchi ed i polmoni sono il punto debole del Segno e l’ansia, quando arriva, si manifesta su questi organi.

Credo veramente che questo sia il segno più simpatico dello zodiaco, sempre che non si esprima nella sua forma più infantile.

 lI Gemelli rappresenta l’incontro con l’altro e spesso si parla dell’altra parte di noi. Se pensiamo che nell’antichità gli specchi venivano fatti con il Mercurio possiamo anche ben comprendere quale straordinaria energia racchiuda questo Segno.

Come tutti i segni, anche il Gemelli può avere diversi livelli di consapevolezza e, nella sua espressione più bella, nessuno meglio di Lui incarna l’allegria della Vita.

Quanto detto, ovviamente, va visto in chiave generale e la lettura di un Tema Natale è faccenda di gran lunga più seria e complessa.  

URANO IN TORO

 

Dal 15 Maggio 2018 al 24 Aprile 2026.

Ed eccoci arrivati a parlare di Urano in Toro e dell’influenza che avrà questo transito nelle nostre e vite ed anche a livello mondiale perché, come disse Qualcuno : ” Come è in Cielo così è in Terra “.

Ma prima di addentrarci nella spiegazione di Urano in Toro, sarà bene accennare un attimo alle caratteristiche del pianeta, alla sua natura.

Lo scopo di Urano è rompere gli schemi e spingerci a guardare oltre, oltre il perbenismo, oltre la noia, oltre lo status quo.

Non è certo un caso che la sua scoperta, avvenuta nel 1781 abbia coinciso con la Rivoluzione Francese e la Dichiarazione di Indipendenza Americana, perché lui ci parla sempre di libertà.

Urano è un ottava sopra mercurio.

Questo significa che se Mercurio è informazione a mezzo stampa, Urano da voce ad Internet. Lui si occupa di tecnologia, di nuove scoperte, lui è il progresso che avanza.

Poco si intende di sentimenti, è freddo e asettico come un laboratorio scientifico.

Urano impiega ottantaquattro anni per compiere tutto il giro dello Zodiaco e sosta sette anni circa in ogni segno. La sua lentezza è il motivo per il quale viene definito “pianeta generazionale“ insieme a Nettuno e Plutone.

Quando sosta in un segno la sua forza si fa sentire subito e ne sanno qualcosa i segni cardinali ( Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno ) che si sono misurati, in questi ultimi anni, con il rivoluzionario pianeta. C’è chi ha cambiato lavoro, chi ha rotto una relazione, chi ha traslocato, chi lo ha trasformato la propria vita, chi si è ripreso i propri sogni, la libertà ma, in ogni caso, si parla sempre di rinnovamento, anche se a volte doloroso.

Ma il dolore non lo porta il pianeta. No, quello non è un suo compito. Il dolore è una nostra responsabilità ed è dato dal nostro attrito al cambiamento.

Perché noi siamo creature fragili, giganti con i piedi d’argilla che hanno dimenticato di essere figli del Cielo e dell’Eternità.

Urano non conosce le mezze misure e le situazioni di comodo ed è per questo motivo che il passaggio in un segno è lento: lui si occupa di cambiamenti importanti che richiedono tempo.

Ma Urano, se accolto con consapevolezza, può anche diventare un alleato straordinario. Lui è il pianeta delle opportunità, delle grandi occasioni che la vita ci offre. Urano ci presenta nuovi a amici, arricchisce la nostra vita sociale, ci mette in contatto con persone che potrebbero essere di grande aiuto… Lui è il pianeta delle occasioni e della vera e unica libertà. La libertà dell’Anima

Domani Urano lascia l’Ariete per entrare in Toro e vestire i panni di Venere.

Questo transito durerà sette anni circa ed andrà a sostenere Vergine e Capricorno, predisponendoli verso interessantissimi cambiamenti, anche ( tema permettendo )verso una importante realizzazione personale.

Faccenda una pochina diversa per il Toro che si troverà Urano a casa propria: la riuscita, o il fallimento, di questa strana convivenza, tra il pianeta del cambiamento e il bisogno di stabilità del segno, dipenderà esclusivamente dalla capacità di ogni appartenente al segno di andare incontro al pianeta e all’inarrestabile cambiamento.

Urano, come del resto ogni energia celeste, ha bisogno di essere accolto e, consapevolmente, seguito.

Ed ora, dopo aver accennato alle influenze sui segni di Terra, riprendiamo a parlare del pianeta ma facciamolo in una chiave storica e mondiale.

L’asse toccata da questo transito è Toro- Scorpione, seconda- ottava, le case del denaro e per comprendere ancora meglio quanto il linguaggio astrologico sia ovunque, ovunque e molto spesso in maniera subliminale, basti pensare che fuori da Wall Street, a New York, c’è la celebre statua del Toro.

Una curiosità: nel precedente transito in Toro, parliamo del 1934/1941, fu pubblicato il gioco del Monopoli che, non a caso, parla di soldi e possedimenti.

Ora, Monopoli a parte, si potrebbe ipotizzare che questo imminente transito di Urano in Toro, coinvolgendo appunto l’asse Toro- Scorpione, potrà portarci ad una nuova idea di moneta, di investimenti e di banche.

Possiamo pensare che le ricerche ( Urano è tecnologia ) scientifiche in ambito medico ( Il Toro è governato da Venere e, tra le tante simbologie, si parla di salute, bellezza, femminile, cibo ) faranno passi avanti, così come si potrebbe assistere a prodigiose scoperte per quanto riguarda tutte le tecniche di fecondazione assistita.

Sempre per il principio che Urano veste i panni del femminile, posso ipotizzare un salto di consapevolezza nel mondo e in tutte quelle associazioni che delle donne si occupano. Un importante, e legittima, avanzata delle donne nel ricoprire ruoli che, fino ad oggi, sono sempre stati principalmente maschili,

Poi c’è la Terra, la nostra Madre Terra.

Ed io, su questo punto, voglio sperare che Urano porti a rimediare ai grandi disastri ambientali dei quali l’uomo è unico responsabile. una tecnologia al servizio del pianeta, che tuteli il pianeta e non che lo saccheggi, come è avvenuto negli ultimi 100 anni.

Insomma, siamo nel mondo delle ipotesi e, credetemi, nessun pianeta è più imprevedibile e di difficile previsione di Urano.

Ma torniamo agli effetti sui segni zodiacali.

Ho già detto che Urano aiuterà i segni di Terra, ma favoriti saranno anche i Pesci e il Cancro, segni amici del Toro.

L’Ariete si metterà un pochino al riposo, dopo sette anni all’insegna del cambiamento e dell’instabilità.

Stesso destino per la Bilancia che definirei stremata.

I segni che dovranno iniziare a vedere le loro vite sotto altri punti di vista sono Lo Scorpione, il Leone e l’Acquario.

Questi ultimi tre segni , definiti non a caso ” fissi “,si vivranno Urano in opposizione ed in quadratura e questo transito richiederà coraggio e predisposizione al cambiamento.

Perderanno un pochino di smalto Gemelli e Sagittario, due segni che, negli ultimi anni, avevano avuto Urano a favore.

Ovviamente quanto detto sui segni zodiacali è riduttivo e generico. Il percorso personale, il cammino di ogni individuo richiede un’analisi seria che solo la lettura del Tema Natale può rendere attendibile e manifesta.

Ed ora apprestiamoci ad accogliere Urano, Dio indiscusso del cambiamento, padre di Crono ( Saturno ) e marito di Gea.

Sembra, secondo il mito racconta che, man mano che nascevano i ciclopi, Urano li buttasse nel Tartaro. Secondo alcuni autori la ragione di questo rifiuto sarebbe data dalla loro “mostruosità”, secondo altri sarebbe stata l’evidente paura di essere da loro spodestato.

Comunque Gea, disgustata dal comportamento del marito, convinse i Titani ad aggredire il padre e consegnò a Crono una falce fatta da lei stessa. Urano, colto di sorpresa dal figlio proprio mentre stava per unirsi a Gea, fu evirato ed suoi genitali gettati in mare, a Cipro.

Ma da un atto di atroce violenza, ecco il miracolo: dalla spuma marina formatasi, nacque Afrodite ( Venere ), mentre le gocce di sangue che caddero fecondarono terra, dando vita alle Erinni, ai Giganti ed alle Ninfe Melie.

Perché vi ho accennato al mito?

Perché è importante comprendere quanto nel Cielo, così come nei miti che ce lo raccontano, non ci sia mai nulla di “sbagliato” , così come nessun dolore sia fine a se stesso e quanto, anche in un fatto che, al momento, potrebbe sembrarci ingiusto e doloroso, si nasconda una grande lezione di vita, si nasconda un miracolo.

Buon Urano a tutti, Anime in evoluzione!

 

 

 

NETTUNO IN PESCI

Nettuno, entrato in Pesci nel 2012, sta segnando un profondo cambiamento: il suo transito ha lo scopo di elevare le coscienze.
Dobbiamo pensare anche che il segno zodiacale dei Pesci, segno che sta ospitando Nettuno, é l’ultimo dello zodiaco, é quello che chiude il cerchio…rappresenta la fine di un ciclo.
Nettuno si occupa di “anime”, è il pianeta che più di tutti parla di spiritualità ed il suo ingresso nel segno dei Pesci accentua queste sue caratteristiche. La scoperta del pianeta é avvenuta nel 1846 ed ha coinciso con la nascita del “Manifesto“ di Marx ed Engels, il Risorgimento Italiano e l’inizio della contestazione verso il potere temporale della Chiesa. Valutando questi fatti possiamo allora ben comprendere quanto il suo passaggio dal segno dell’Acquario, segno di progresso tecnologico e scientifico, al segno dei Pesci rappresenti un cambiamento epocale.
Fino ad oggi ci siamo preoccupati di avanzare in campo tecnologico, aerospaziale, scientifico, medico ma abbiamo completamente dimenticati i bisogni più profondi, quelli dell’Anima. Ci siamo convinti che anima e corpo siano due entità separate e indipendenti e che se il corpo sta bene starà bene anche l’anima. In verità è l’esatto contrario e questo passaggio di Nettuno ci sta presentando tutte le nostre false convinzioni.
La crisi economica ci costringe a vivere con meno facendoci riscoprire le reali priorità. Il crollo dei cosi’ detti “valori” altro non è che la chiara dimostrazione dell’assenza di valori. In realtà quelli che noi chiamiamo “valori” altro non sono che tristi condizionamenti usati da governi e religioni per farci vivere nel limite, nell’ignoranza.
Le catastrofi naturali ci rammentano di quanto poco abbiamo amato e rispettato Madre Natura e come adesso occorra riscoprire il contatto con noi stessi tramite i quattro elementi. L’acqua, l’aria, la terra ed il fuoco sono compagni che abbiamo bistrattato, alleati fedeli che abbiamo tradito. Non dimentichiamo che nel cerchio Zodiacale li troviamo tutti e quattro e fanno quindi parte di ognuno di noi.
Nei prossimi anni saremo costretti a ritrovare la nostra vera natura. Ci sarà grande interesse per la medicina naturale, le discipline olistiche. Il crollo delle religioni spingerà ogni individuo verso una personale ricerca spirituale. La parola eligione significa “tenere insieme” ed ora questa unione costrittiva inizia a non avere più grande senso. Ogni creatura è un essere unico, inimitabile e come tale non può “respirare” liberamente se condizionato da imposizioni e restrizioni mentali. Nettuno è la dissolvenza e lavorerà quindici anni per raggiungere il suo scopo. Possiamo lottare contro di lui ed andare dritti verso l’autodistruzione oppure ascoltarlo, abbracciarlo ed accoglierlo. Sono certa che l’umanità sceglierà la seconda possibilità, e abbandonata la grande arroganza, riprenderà il cammino verso la conoscenza.
Dobbiamo imparare che progresso ed evoluzione non sono la stessa cosa. Siamo andati sulla Luna, ne abbiamo studiato il suolo, conosciamo tutti i suoi crateri ma le abbiamo tolto l’essenza, non ne consideriamo più l’influenza sulle nostre anime. La stessa cosa abbiamo fatto con l’Universo intero e con noi stessi. E’ arrivato il momento di riprenderci la memoria. “Siamo esseri spirituali che fanno un esperienza terrena “ma lo abbiamo scordato”. Gli anni a venire saranno di grande insegnamento per tutti e l’unica cosa da fare è “ascoltare” con il cuore, abbandonare il concetto di peccato e comprendere che “tutto è esperienza”. Cosi’ facendo entreremo nella nuova epoca con una maggiore consapevolezza, con la certezza dell’eternità dell’anima.
Federica Giannini

 

 

Scritti tratti da ” Appunti di vita e di cielo ” di Federica Giannini

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